Made in Italy in vendita

Scritto il 25 Luglio, 2013 - 11:02 da Fabio Troglia
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Made in Italy in vendita,questo è il futuro che spetterà alle più belle aziende italiane,un processo fisiologico oppure un complotto voluto?Vediamo di approfondire insieme l’argomento.

Made in Italy

Made in Italy

 

Partiamo dalla definizione di Made in Italy (fonte Wikipedia):

Con l’espressione inglese made in Italy, si indica il processo di rivalutazione[senza fonte] della produzione artigianale e industriale italiana che ha spesso portato (soprattutto negli anni ottanta) i prodotti italiani ad eccellere nella competizione commerciale internazionale. La dicitura “made in Italy” è diventata negl’anni un vero e proprio marchio (brand); è il terzo al mondo per notorietà, dopo i marchi Coca-Cola e VISA.[1]

Partiamo da una prima considerazione, il Made in Italy è veramente cosi valido? Girando un po’ per il mondo e vivendo all’estero, vi posso assicurare che la genialità italiana è unica,solo che vivendo in un contesto,che possiamo definire ostile,trova difficoltà a crescere nel modo giusto.Quindi a livello di idee il Made in Italy è il numero uno al mondo,però poi appunto a causa dell ambiente ostile in cui deve crescere fa fatica,  una azienda non riesce a  diventare davvero importante, al punto da non essere preda.Quindi la mia sensazione, che l’ sia un terreno fertile di idee, di colpi di genio, di bellezza,ma che poi per mancanza di struttura sia destinata a finire in mano straniera.Ovvio che poi, acquisire un azienda che ha già fatto il grosso della fatica..be risulta semplice, avendo delle buone disponibilità è solo più necessario distribuire il prodotto a livello globale.

Quindi a mio avviso per motivi strutturali, tutte le aziende del Made in Italy sono soggette ad essere acquisite da proprietà straniere, questa è una giusta logica di mercato.Non corretto il fatto che l’Italia come governo non permetta alle aziende di avere una dimensione tale per cui non possano essere acquisite,ma le ostacoli in tutti i modi, con una burocrazia e una tassazione asfissiante.

Quindi io penso che la svendita dell’Italia non sia un processo dovuto dalla crisi,ma forse solo da esso accelerato,ma sia un processo strutturale giusto, per un paese che ha tanto dal punto di vista delle risorse umane e culturali,ma non fa nulla per proteggerlo.

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.