Lezione 5: Definizione di Analisi Fondamentale

Scritto il 2 Febbraio, 2016 - 6:50 da Fabio Troglia
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Lezione 5: Definizione di Analisi Fondamentale. Oggi analizziamo insieme l’importanza dell’analisi fondamentale, nella nostra attività di trading.

 
analisi fondamentaleAnalisi fondamentale
 
Si tratta dello studio di come alcune notizie di economia globale e di cronaca influenzino i mercati finanziari. L’analisi fondamentale comprende qualsiasi evento di cronaca, forza sociale, comunicazioni economiche, notizie sugli utili di una società, e soprattutto i tassi di interesse di un paese e della sua relativa politica.
L’idea che sta alla base dell’analisi fondamentale è che se il quadro economico corrente o futuro di un paese è forte, allora la sua valuta si rafforzerà. Un’economia forte attrae investimenti stranieri e imprese, e in questo modo gli stranieri possono acquistare la valuta di un paese per effettuare investimenti o avviare un’impresa. In sostanza, tutto si riduce a domanda ed offerta; un paese con una forte e crescente economia avvertirà maggiormente la domanda della sua valuta, il chè causerà la riduzione dell’offerta e il rialzo del valore della moneta.
Ad esempio, se l’economia australiana sta acquistando forza, il dollaro australiano aumenterà il suo volume rispetto alle altre valute. Una delle ragioni principali che fanno sì che la valuta di un paese si rafforzi con la crescita della sua economia, è che generalmente i paesi rialzano i tassi di interesse in modo da controllare crescita e inflazione. I tassi di interesse attraggono gli investitori stranieri, che di conseguenza dovranno acquistare dollari australiani per effettuare investimenti in Australia, e questo naturalmente farà crescere la domanda e il prezzo della valuta riducendone invece l’offerta.
 
I maggiori eventi economici nel mercato Forex
 
Ora soffermiamoci sui più importanti eventi economici che guidano l’oscillazione di prezzi in Forex.  E’ bene conoscerli perchè durante il vostro cammino nel Forex potreste incontrare questi termini, non preoccupatevene troppo però, siate solo consapevoli del fatto che vengono emessi mensilmente.
Gross Domestic Product (Prodotto Interno Lordo).
Il rapporto del PIL è uno dei più importanti indicatori economici. E’ la misura più grande sullo stato generale di un’economia. Questo indice viene emesso alle 8.30 del mattino, l’ultimo giorno di ogni trimestre e riflette l’attività del trimestre precedente. Rappresenta il valore monetario totale di beni e servizi prodotti dall’intera economia durante il trimestre analizzato: questo non include però gli affari esteri. Il valore importante da ricercare è il tasso di crescita del PIL.
Bilancia commerciale
 
La bilancia commerciale misura la differenza tra l’importazione e l’esportazione di beni e servizi materiali. Il livello di equilibrio e variazioni delle importazioni ed esportazioni è ampiamente seguito ed è l’indicatore più importante per la crescita di un’economia. Sarebbe auspicabile avere più esportazioni, in quanto queste fanno crescere l’economia di un paese e riflettono lo stato di salute del suo settore manifatturiero.
Consumer price index (CPI) Indice del prezzo di consumo
L’indice CPI è la misura più utilizzata per il calcolo dell’inflazione. Viene emesso alle 8,30 del mattino ogni 15 del mese e riflette i dati del mese precedente. L’indice misura il cambiamento nel costo di un pacchetto di beni di consumo e servizi mese dopo mese.
Producer price index (PPI) Indice del prezzo di produzione
L’indice dei prezzi di produzione e il CPI sono gli indici più importanti per misurare l’inflazione. Questo indice viene emesso alle 8,30 del mattino durante la seconda settimana di ogni mese e riflette i dati del mese precedente; è utile per misurare il prezzo di beni a livello di commercio all’ingrosso. Quindi, a differenza del CPI che misura il costo pagato dai consumatori per i beni, questo misura il guadagno dei produttori su ciascun bene.
Indicatori dell’occupazione
 
Il più importante bollettino sull’occupazione si fa il primo venerdì di ogni mese alle 8,30 del mattino ed include notizie sul tasso di disoccupazione, ovvero la percentuale di forza lavoro inoccupata, il numero dei posti di lavoro creati, la media delle ore settimanali lavorative e la retribuzione media oraria. Questo rapporto spesso influisce sull’oscillazione del mercato. Sentirete parlare spesso analisti e traders del “NFP” (non-farm employment report), l’unico in grado mensilmente di far oscillare maggiormente i mercati.
 
Rapporto sugli Ordini di beni durevoli
 
Questo rapporto misura l’ammontare degli acquisti dei cittadini sui beni a lungo termine, definiti come prodotti destinati a durare per più di tre anni. Il report viene emesso alle 8,30 di mattina, intorno al ventiseiesimo giorno di ogni mese ed offre informazioni circa il futuro dell’industria manifatturiera.
Indice di vendita al dettaglio
 
L’indice di vendita al dettaglio misura le merci vendute nel settore retail, dalle grandi catene ai più piccoli negozietti, un campionario di tutti i negozi al dettaglio presenti all’interno del paese. Questo indice viene emesso alle 8,30 del mattino, intorno al dodicesimo giorno di ogni mese e riflette i dati del mese precedente, inoltre viene significamente corretto una volta che escono i dati ufficiali.
Dati sugli alloggi
 
Questo dato riguarda il numero di nuove abitazioni costruite in un paese in un dato mese, così come la vendita di abitazioni già esistenti. L’attività di edilizia residenziale è una delle maggiori cause di stimolo economico per un paese ed ampiamente seguita da chi opera sul mercato Forex. La vendita delle case esistenti offre una panoramica sulla forza economica di un dato paese; infatti se la vendita di nuove case non è cospicua e non ci sono nuovi cantieri in costruzione, allora questo è il segnale di un’economia stagnante o debole.
Tassi di interesse
 
I tassi di interesse sono il principale motore che guida i mercati Forex; tutti gli indicatori economici già menzionati vengono strettamente monitorati dal “Federal Open Market Committee” per valutare lo stato di salute dell’intera economia. La commissione può usare gli strumenti a sua disposizione per ribassare, rialzare o lasciare gli interessi invariati, a seconda dei dati raccolti sulla salute dell’economia. Ma se i tassi di interesse sono il maggior motore del movimento dei prezzi Forex, gli indici precedentemente menzionati sono altrettanto importanti.
 
Analisi tecnica vs analisi fondamentale
Sono le due principali scuole di pensiero in materia di trading e investimenti in mercati finanziari. I tecnici analisti osservano il movimento dei prezzi sul mercato e utilizzano queste informazioni per dare previsioni sulla futura direzione di prezzo. Gli analisti fondamentali seguono le notizie economiche, conosciute anche come fondamentali. Dal momento che ogni evento globale può impattare i mercati finanziari mondiali, tecnicamente ciascuna notizia può essere una notizia di carattere economico. Questo è un punto focale su cui vorrei soffermarmi, e che invece molti analisti fondamentali ignorano.
Uno dei motivi principali per cui preferisco fare trading utilizzando l’analisi tecnica è che ci sono letteralmente milioni di variabili nel mondo in grado di influenzare i mercati in qualsiasi momento. Il Forex viene maggiormente influenzato da macro eventi come il sistema di tassi di interessi di un paese o dati relativi al PIL, così come notizie di guerra o catastrofi naturali. Dal momento che io ed altri riteniamo che ciascuno di questi eventi mondiali influenzi l’andamento di prezzo e sia rapidamente visibile per essere analizzato, non c’è bisogno di seguire le notizie del giorno quotidianamente prima di operare sui mercati.
Una delle principali discussioni che ho letto tra gli analisti fondamentali sull’analisi tecnica è la tendenza a considerare il “price data” precedente come dato utile per effettuare previsioni sulle oscillazioni di prezzo future, al contrario invece dovreste utilizzare notizie future o imminenti (fondamentali). Quindi ho pensato fosse una buona idea darvi la mia opinione a riguardo:
1) Se gli analisti fondamentali cercano di spiegarmi che il dato di prezzo precedente non è importante, vorrei che mi spiegassero il motivo per cui i livelli orizzontali di supporto e resistenza sono invece chiaramente significativi. Vorrei inoltre sapere come io stesso ed altri traders possiamo fare trading con profitto imparando a non utilizzare alcuni semplici ma efficaci segnali che anticipano future oscillazioni di prezzo.
Osservando il grafico sul “daily spot Gold”, è evidente l’importanza dei livelli di supporto e resistenza ai fini della nostra analisi. Tutti gli analisti fondamentali che non prestano attenzione ai grafici hanno semplicemente torto ed arriverete anche voi a questa conclusione man mano che trascorrerete del tempo ad analizzarli.
2) Gli analisti fondamentali ritengono poi che si possano fare previsioni più accurate sulle oscillazioni di prezzo prendendo maggiormente in considerazione gli imminenti eventi su Forex. Eppure chiunque faccia trading da un pò di tempo sa che spesso il mercato reagisce sempre in maniera opposta a ciò che comporta la notizia di un evento imminente. Ci sono volte in cui il mercato si muove nella direzione implicato da un evento? Assolutamente sì, ma è possibile attuarlo con una mirata strategia di trading? No.
La ragione è che i mercati operano su previsioni future. Questo è in realtà un dato di fatto nell’attività di trading e di investimenti quindi mi sembra strano che alcuni ignorino l’analisi tecnica o non si basino principalmente su questa per analizzare ed effettuare operazioni di trading sui mercati. Lasciate che vi spieghi: se si emettono libri paga non agricoli ( il più importante rapporto economico mensile emesso negli Usa)e il mercato si aspetta 100.000 nuovi posti di lavoro del mese precedente, il mercato allora si starà rapidamente muovendo per anticipare questo numero. Così se il numero effettivo è pari a 100.000, il mercato si muoverà probabilmente più lentamente dato che non c’erano ulteriori posti di lavoro in previsione. Se 100.000 nuovi posti di lavoro potrebbe essere un dato positivo, il fatto che il rapporto attuale non abbia superato le aspettative è invece un dato negativo per gli investitori e traders (vedete come questa “spazzatura” crei confusione e sono io stesso confuso solo parlandovene….).
Ultimo punto: Poiché tutte le attese precedenti di un comunicato stampa sono state esaurite e sono ora visibile sul grafico dei prezzi, perchè non possiamo imparare a fare trading tralasciano il movimento di prezzo sul grafico??Che idea innovativa! Vedete, anche dopo il comunicato stampa possiamo possiamo utilizzare l’analisi tecnica per monitorare l’oscillazione di prezzo, perchè questo tipo di tecnica è la più chiara, pratica e utile da utilizzare per analizzare i mercati. Starò mia sostenendo che non c’è spazio per l’analisti fondamentale nella cassetta degli attrezzi di un trader Forex? Assolutamente no. Sto solo dicendo che dovrebbe essere vista ed utilizzata come complemento all’analisi tecnica e dovrebbe essere utilizzata con parsimonia, in caso di dubbio consultate i grafici e leggete l’oscillazione di prezzo, avvaletevi dell’analisi fondamentale solo per sostenere il vostro punto di vista tecnico o per pura curiosità e mai affidarsi solo a questa per fare previsioni di mercato.
Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.