Lezione 4: Che cos’è il Trading professionale Forex?

Scritto il 22 Gennaio, 2016 - 9:15 da Fabio Troglia
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Lezione 4: Che cos’è il Trading professionale Forex? Oggi nella quarta lezione esaminiamo cosa voglia dire diventare dei veri professionisti.

Trading professionale Forex

Trading professionale Forex

La figura del “trader professionista Forex”

Un trader Forex professionista è chi utilizza l’oscillazione di prezzo nel mercato Forex per trarne profitti. L’obiettivo di ciascun trader Forex è vincere più trades possibili e rendere al massimo quelli già vinti. Un tecnico professionista di grafici Forex utilizza i grafici per analizzare e commerciare il mercato. Operando trading con un vantaggio nel mercato, i traders professionisti possono aumentare le loro probabilità di guadagno con un’oscillazione favorevole dal punto A al punto B.

Attenzione: l’operazione di trading con Forex non è un sistema che permette di arricchirsi rapidamente, ed è molto difficile guadagnare in Forex rispetto ai popolari sistemi di vendita on line Forex, sebbene si voglia far intendere il contrario. Per guadagnare con il trading non dobbiamo solo avere dei trades vincenti, ma anche tagliare i nostri short perdenti cosicché quelli vincenti superino i perdenti. Vedete, perdere è una parte invidiabile nell’attività di trading su Forex e dobbiamo imparare a perdere nel modo giusto, ovvero piccole perdite rispetto alle nostre vincite. Questo significa che dovete sempre utilizzare lo stop- loss nelle vostre operazioni e assicurarvi che l’importo in dollari che rischiate sia al 100% sicuro in caso di perdita.

I professionisti di trading Forex, esperti in grafici di prezzo, dispongono di un margine vincente che si sviluppa attraverso l’analisi tecnica (che spiegheremo meglio nella parte 4). Esistono anche traders esperti in analisi fondamentale e altri che utilizzano una combinazione di entrambe le tecniche di analisi; di questo discuteremo più tardi.

Un trader Forex professionista sa bene che leggere un grafico dei prezzi è un’arte e un’abilità allo stesso tempo, di conseguenza non cerca di meccanizzare o automatizzare il processo di trading, dato che ciascun movimento nel mercato è unico, è richiesta quindi una strategia dinamica e flessibile per ottenere un alto margine di probabilità.

Come operano i traders professionisti sul mercato Forex?

Esistono diverse strategie e sistemi utilizzati dai traders per operare sui mercati, ma generalmente non utilizzano strategie eccessivamente complicate, si affidano piuttosto al semplice “price data” del mercato per procedere con le loro analisi e previsioni. Per essere più esplicativo vorrei fornirvi una panoramica sulle più frequenti strategie adottate:

Sistemi di trading automatizzato: Si tratta di un software, conosciuto come “forex trading robots”, creato mediante la conversione di un insieme di regole di trading in un codice che il computer può utilizzare. Il computer esegue quindi il codice tramite il software trading, il quale analizza i mercati sulla base delle operazioni che incontrano i requisiti contenuti nel codice. Le operazioni di trading vengono a questo punto eseguite automaticamente dal broker del trader.

Trading Discrezionale: Questa tipologia di trading si affida al sentire del trader stesso o alle sue abilità di giudizio, in termini di analisi e trading dei mercati.
Il trading discrezionale permette un approccio più flessibile rispetto a quello automatizzato, ma perché si sviluppi questa particolare competenza (“la discrezionalità”) è necessario più tempo. Molti dei traders professionisti sono discrezionali perché comprendono che il mercato è un’entità dinamica e costantemente in movimento, su cui si può operare al meglio grazie alla mente umana.

Trading tecnico (o analisi tecnica): implica l’analisi dei grafici di prezzo di mercato per farsi un’idea sulle eventuali decisioni da prendere. I traders che utilizzano questa tecnica si avvalgono di modelli di prezzo o “segnali tecnici” per operare con un alto margine. La convinzione comune tra questi traders è che ciascuna variabile economica sia rappresentata e presa in considerazione nel movimento di prezzo su un grafico di prezzi.

Trading fondamentale/basilare: definito anche “news trading”, è una tecnica in cui i traders si affidano fortemente alle notizie di mercato per effettuare le loro analisi e previsioni. Le notizie guidano l’oscillazione di prezzo ma molto spesso il mercato reagisce in modo diverso rispetto a quanto una particolare notizia implicherebbe, in quanto chi opera sul mercato spesso acquista in base alle aspettative future e vende man mano che queste aspettative si tramutano in realtà. Questo è un altro motivo per cui molti traders professionisti si affidano molto alle tecniche di analisi, piuttosto che alle analisi fondamentali, sebbene qualcuno utilizzi una combinazione delle due.

Day trading (trading giornaliero): I traders che operano con questa strategia possono essere dentro o fuori dal mercato in giornata. In genere comprano e vendono valute nel corso di un breve periodo di tempo e possono entrare e uscire dalle operazioni in giornata.

Scalping: Molto simile al trading in giornata, ma fa maggior affidamento sulle operazioni a breve termine rispetto a quelle giornaliere. E’ uno stile di trading in cui si “salta” dentro e fuori il mercato molte volte al giorno per acquistare e rivendere nel breve termine un pò di pips qui e un pò là, generalmente prestando poca attenzione al collocamento logico degli stop-losses. E’ generalmente sconsigliata dai traders esperti perchè si tratta di una strategia azzardata.

Swing Trading/Position Trading (trading oscillante/di posizione): Consente di acquistare uno short a medio termine sul mercato e i traders che operano con titoli altalenanti si ritroveranno ad effettuare operazioni temporalmente articolate nell’arco di qualche ora, giorni o settimane. I traders che seguono questa strategia cercano di operare con il grafico giornaliero “momentum” a breve termine e in genere si inseriscono ovunque, dalle 2 alle 10 operazioni al mese, in media.

Range trading: Si tratta di un’area delimitata da una linea di supporto e una di resistenza. Analizzando i segnali di trading vicini ai confini delle due linee, i traders hanno di fronte uno scenario di alta probabilità di entrata con evidente rischio e un guadagno al suo posizionamento.

Trend trading: E’ la strategia utilizzata da quei traders che attendono l’andamento del mercato e in seguito approfittano dell’alta probabilità di oscillazione cercando le voci all’interno del trend. Si parla di “uptrend” (tendenza rialzista) quando il mercato sta facendo massimi e minimi crescenti, e “downtrend” (tendenza ribassista) quando il mercato sta facendo massimi e minimi più bassi. Cercando le voci all’interno di un mercato oscillante, i traders hanno maggiori probabilità di profitto a loro rischio. I traders che cercano di operare contro le tendenze di mercato cercano di cogliere il massimo e il minimo del mercato, e in genere perdono denaro abbastanza rapidamente. I traders professionisti Forex sono per la maggior parte dei “trend traders”.

Counter-trend Trading ( trading di contro-tendenza): Le operazioni in trend effettivamente finiscono e se siete dei traders competenti potreste operare proficuamente anche contro-tendenza, ma non prima che il trend-trading si sia imposto dato che il count-trading è intrinsecamente più rischioso e potrebbero manifestarsi molti rialzi e ribassi in un’operazione prima che emerga quello effettivo.

Carry trading: “Carry trading” o semplicemente “carry trade” è la strategia che prevede il semplice acquisto di una valuta ad alto tasso di interesse contro una valuta con un tasso inferiore, e il mantenimento della posizione della stessa per un lungo periodo. I brokers Forex pagheranno ai traders la differenza del tasso di interesse o scambieranno le due valute per ciascun giorno in cui la posizione verrà mantenuta. Il trucco sta nel fatto che valute ad alto rendimento sono soggette a grandi sell-offs se il mercato perde la propensione al rischio, dal momento che queste valute sono generalmente considerate più rischiose rispetto alle “valute a rifugio sicuro”, come il dollaro o lo yen giapponese. In questo caso sarebbe meglio seguire il rialzo del vostro stop-loss per chiudere in profitto nel momento in cui il carry-trade si muove a vostro favore.

Professionisti di trading Forex vs traders Forex amatoriali

I professionisti di trading Forex potrebbero apparire come un’élite o una cerchia difficile da eguagliare per molti di voi che lottano per operare in modo vincente o per chi si sta approcciando a questa materia. Esistono differenze fondamentali tra i traders professionisti e quelli amatoriali che dovreste conoscere per migliorare il vostro trading o nel caso di principianti, per iniziare sulla strada giusta.

Professionisti di trading Forex:

Hanno acquisito una strategia di trading efficace

Utilizzano e dispongono di un “Forex trading plan”

Utilizzano e dispongono di un “Forex trading journal”

Gestiscono efficacemente il rischio in CIASCUNA operazione

Non si fanno prendere dal panico in nessuna fase dell’operazione

Incassano o congelano i profitti quando questi sono disponibili

Non perdono più del valore corrispondente alla loro “soglia di sicurezza/zona di confort”

Non eseguono operazioni “sconsiderate”

Trades Forex amatoriali:

Non hanno acquisito una strategia di trading efficace

Non dispongono di un “Forex trading plan” e non lo utilizzano

Non dispongono di un un “Forex trading journal” e non ne dispongono uno
Non gestiscono il rischio o denaro in maniera efficace

Sono spesso emotivi
Fanno profitti fino a quando non li perdono

Spesso perdono più del valore della loro “zona di confort”
Spesso strafanno.
L’importante ruolo delle banche nel trading Forex:

Le banche giocano un ruolo molto importante all’interno del trading Forex. Infatti gran parte del mercato opera con le più grandi banche, fondi monetari e grandi giocatori di denaro. Le banche commerciali (come la Deutsche Bank e Barclays) forniscono liquidità al mercato Forex a causa del volume delle operazioni di trading che gestiscono giornalmente. Alcune di queste operazioni rappresentano le conversioni di valuta estera per conto dei bisogni della clientela, mentre altre vengono effettuate dalle banche di proprietà del trading desk a scopo speculativo. Quindi noi “traders Forex al minuto” rappresentiamo solo una piccola parte rispetto ai grandi giocatori come le banche commerciali, fondi monetari ed altri grandi giocatori. Possiamo quindi trarre profitti dalle oscillazioni causate al mercato da questi grandi giocatori cercando di trovare il nostro proprio sentiero all’interno del mercato e operando con una certa disciplina.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.