Lezione 3: Long o short?

Scritto il 12 Gennaio, 2016 - 8:16 da Fabio Troglia
Pubblicato in
3612 letture
Tag

Lezione 3: Long o short? Ecco la strategia che ha cambiato per sempre l’attività del trading online.

Long o short

Long o short


Acquisto e vendita
 
L’idea di base nel processo di negoziazione dei mercati è di comprare al ribasso e rivendere al rialzo e/o viceversa. So che probabilmente può sembrarti strano e ti starai domandando “Come posso vendere qualcosa che non possiedo?”. Beh, nel mercato Forex quando vendi una coppia di valute, stai in realtà acquistando la valuta di quotazione (la seconda valuta nella coppia) e vendendo la valuta di base (la prima valuta della coppia). Nel caso di un esempio non-Forex, vendere short potrebbe risultare complicato, come se si dovesse vendere un’azione. L’idea di base qui è che il tuo broker ti presta l’azione o la merce da vendere che in seguito tu dovrai ricomprare in modo da completare la transazione. In sostanza, poiché non vi è alcuna consegna fisica, è possibile la vendita di un titolo con il proprio broker dal momento che glielo “riconsegnerai” in un secondo momento, possibilmente ad un prezzo inferiore.
Long vs short
Acquisto long

Acquisto long

 
Un altro aspetto importante del mercato Forex è che si dispone di più di un potenziale di profitto, sia in caso di ascesa sia in caso di calo dei mercati, in quanto non esistono pregiudizi di mercato, come la tendenza al rialzo delle scorte per intenderci. Chiunque operi nel trading da un pò sa che si accumula denaro più velocemente quando i mercati sono in caduta, quindi se si impara a fare trading in entrambi i mercati si avranno maggiori opportunità di profitto.
LONG – Il termine “andare LONG” (andare lungo) indica che stiamo acquistando un titolo, quindi vogliamo che il mercato salga in modo da poter vendere il nostro titolo ad un prezzo maggiore rispetto a quello di acquisto. Questo significa che stiamo acquistando la prima valuta della coppia e vendendo la seconda.
Quindi se si compra l’EUR-USD, e l’euro è più forte rispetto al dollaro, ci troveremo di fronte ad uno scambio vantaggioso.
SHORT – Il termine “andare SHORT” (andare corto) indica che stiamo vendendo il nostro titolo e quindi vogliamo che il mercato crolli, in modo da riacquistare il nostro titolo ad un prezzo inferiore rispetto a quello di vendita. In questo caso stiamo quindi vendendo la prima valuta nella coppia e acquistando la seconda.
Quindi se vendiamo il GBPUSD e la sterlina britannica è più debole rispetto al dollaro, ci troveremo anche in questo caso di fronte ad uno scambio vantaggioso.
 
Tipologie di ordine
 
Ora tratteremo le varie tipologie di ordine. L’operazione di scambio nel mercato Forex si chiama “ordine”, ne esistono diverse tipologie che variano a seconda del broker.
Ognuno di loro offre tipologie di ordine basiche, mentre i cosiddetti “ordini speciali” non vengono offerti da tutti e li analizzeremo qui sotto:
Ordine di mercato – Un ordine di mercato è un ordine che è posto ‘al mercato’ e viene eseguito immediatamente al miglior prezzo disponibile.
Limit entry order – Un” limit entry order” o ordine di acquisto limitato  è posto per acquistare al di sotto del prezzo di mercato o vendere al di sopra del prezzo di mercato. Questo concetto può essere complesso, lasciate che vi spieghi meglio qui sotto:
Se L’EURUSD è attualmente quotato a 1.3200 e si desidera vendere il titolo, se questo raggiunge 1.3250 è possibile immettere un ordine limite e poi, se e quando il mercato toccherà 1.3250 eseguirà uno short.
In questo modo l’ordine con limite di vendita è posizionato al di sopra del prezzo di mercato. Se si desidera acquistare l’EURUSD a 1.350 e il titolo è scambiato a 1.3100 si dovrebbe inserire l’ordine con limite di vendita a 1.3050 e se poi il mercato raggiungerà quel livello eseguirà un long. Così l’ordine con limite di acquisto è posto al di sotto del prezzo di mercato corrente.
Stop entry order – Un ordine STOP è posto per comprare al di sopra del prezzo corrente di mercato o vendere al di sotto di esso. Ad esempio, se si vuole operare in long ma si vuole entrare nella rottura di un area di resistenza bisognerebbe inserire l’ordine limite appena al di sopra della resistenza, e si otterranno dei guadagni nel momento in cui il prezzo salirà nel tuo ordine stop.Il concetto opposto si manifesta per un ordine di vendita stop se si desidera vendere il titolo.
Stop Loss order – Un ordine di perdita stop è collegato ad un’operazione allo scopo di prevenire ulteriori perdite se il prezzo supera un limite specifico. Questo è forse il più importante ordine all’interno del mercato Forex, in quanto offre la possibilità di controllare il rischio e limitare le perdite.Questo ordine rimane in vigore fino a quando la posizione viene liquidata o nel caso in cui l’ordine di perdita stop venga modificato o cancellato.
Trailing stop – Un “ordine di perdita trailing stop” è un ordine connesso ad un’operazione come quella di “standard-stop loss” ma l’ordine di trailing stop fa muovere o insegue il prezzo di mercato corrente man mano che la nostra operazione volge a profitto.
In genere è possibile impostare un “trailing stop loss” per inseguire ad una certa distanza dal prezzo corrente di mercato, questo non inizierà a muoversi finché o a meno che il prezzo si muova oltre la distanza specificata. Per esempio  se si imposta un ordine di trailing stop di 50 pip su EURUSD, lo stop non aumenterà finchè la tua posizione sarà di 51 pip, e quindi lo stop si muoverà nuovamente se il mercato salità di 51 pip al di sopra del tuo ordine di trailing stop, in questo modo puoi chiudere in profitto perchè il mercato si muove a tuo favore, pur offrendo una aiuto una sicurezza i trailing stop sono i più utilizzati nei “strong trending markets”.
Good Till Cancelled Order (GTC) – Un ordine “Good till cancelled” è esattamente ciò che suggerisce il suo nome, ovvero buono fino alla sua cancellazione. Se si inserisce un ordine GTC questo non scadrà a meno che non lo si cancelli manualmente. Fate attenzione con questi ordini perché se si vuole piazzare un GTC per poi dimenticare di possederlo, solo per essere liquidati, ci si ritroverà il mese successivo in una posizione potenzialmente sfavorevole.
Good For the day order (GFO) – Un ordine GFO rimane attivo sul mercato fino al termine della giornata di negoziazione, nel mercato Forex la giornata termina alle 17 o segue l’ora di New York. Il tempo esatto di scadenza di un ordine GFO varia da broker a broker, quindi consultatevi sempre con lui.
One Cancels the Other order (OCO) – Un ordine che cancella un altro ordine – Si tratta essenzialmente di due serie di ordini. Può essere costituito da due ordini di entrata, due “stop loss orders” o due di entrata o due “stop-loss orders”. In sostanza quando un ordine viene attivato l’altro viene annullato. Quindi se si desidera acquistare o vendere EURUSD perchè si anticipa una rottura dal consolidamento/rafforzamento ma non si sa in che modo il mercato subirà una rottura si può inserire una voce di acquisto e uno “stop-loss” al di sopra del consolidamento e una voce di vendita con stop-loss al di sotto del consolidamento. Se la voce di acquisto viene liquidata per esempio, la voce di vendita e la sua “stop-loss” collegata saranno entrambi cancellati immediatamente. Un ordine molto pratico da utilizzare quando non si è certi in quale direzione il mercato si muoverà, ma in previsione di una grande operazione.
One Triggers the Other Order (OTO), un ordine che innesca un altro ordine – Si tratta dell’opposto di un ordine OCO, perchè anzichè annullare un ordine al momento del suo piazzamento, ne innescherà uno nuovo.
Lot size/contract size (dimensione del lotto/dimensione del contratto)
Nel mercato Forex le posizioni sono espresse in termini di “lotti”. La terminologia più utilizzata per questi lotti è “lotto standard”, “micro lotto” e “nano lotto”; possiamo vedere esempi di ciascuno di essi nel grafico sottostante e il numero di unità che rappresentano:
lotsizefc
Come calcolare il valore di un pip:
 
Come probabilmente già sapete le valute sono misurate in pips, e un pip è il più piccolo incremento di movimento di prezzo che una valuta può avere.Per ottenere dei ricavi da questi piccoli incrementi di movimento dei prezzi, è necessario scambiare grandi quantità di una determinata valuta al fine di vedere alcun guadagno significativo (o perdita).E’ qui che entra in gioco la leva finanziaria; se non comprendete il significato della leva vi invito a leggere la prima parte del seguente corso.
Quindi ora abbiamo bisogno di capire come la dimensione del lotto influenza il valore di un pip. Facciamo un paio di esempi: supponiamo di utilizzare dei lotti standards,che controllano 100.000 unità per lotto. Vediamo come questo influenza il valore pip.

1) EUR/JPY ad un tasso di cambio di 100.50 (.01 / 100.50) x 100,000   $9.95 per pip

2) USD/CHF ad un tasso di cambio di 0.9190 (.0001 / .9190) x 100,000 = $10.88 per pip.

Nelle coppie di valute in cui il dollaro USA è la valuta di quotazione, un lotto standard sarà sempre uguale a $10 per pip, un mini lotto sarà uguale a $1 per pip, un micro lotto sarà uguale a 10 centesimi per pip, e un nano lotto sarà un centesimo per pip.

 

Come calcolare profitti e perdite

Profitti e perdite

Profitti e perdite

 Ora passiamo a calcolare profitti e perdite. Usiamo una coppia, senza il dollaro come valuta di quotazione in quanto questi sono quelli più ingannevoli:

 1) Il tasso per il USD / CHF è attualmente quotato a 0,9191 / 0,9195. Diciamo che stiamo cercando di vendere l’USD / CHF, questo significa che lavoreremo con il prezzo ‘offerta’ di 0,9191, e il tasso a cui il mercato è disposto a comprare da voi.

 2) Puoi allora vendere 1 lotto standard (100.000 unità) a 0,9191

 3) Un paio di giorni dopo, il prezzo si sposta a 0,9091 / 0,9095 e decidete di prendere il vostro profitto di 96 pips, ma a quale importo in dollari corrisponde???


 4) Il nuovo prezzo di quota per la coppia USD / CHF è 0,9091 / 0,9095. Visto che state concludendo l’operazione lavorete con il prezzo di domanda dal momento che si sta per acquistare la coppia di valute per compensare l’ordine di vendita avviato in precedenza. Così, dal momento che l’ “ask” price è ora di 0,9095, questo è il prezzo per cui il mercato è disposto a vendervi la coppia di valute, o il prezzo al quale potete ricomprarla (dato che inizialmente l’avete venduta).

 5) La differenza tra il prezzo a cui hai venduto (0,9191) e il prezzo a cui vuoi ricomprare è 0,0096, ovvero 96 pips.

 6) Usando la formula citata sopra, avremo (0,0001 / 0,9095) x 100.000 $ 10,99 per pip x 96 pips $ 1.055,04

 Nel caso di coppie di valute dove il dollaro è la valuta di quotazione, il calcolo dell’utile o della perdita è abbastanza semplice in realtà. E’ sufficiente prendere il numero di pips da voi guadagnato o perso e moltiplicarlo per il dollaro per pip che state operando, ecco un esempio:

Ipotizzando che stiate facendo trading con EURUSD e lo acquistate a 1.3200 ma il prezzo crolla e colpisce il vostro arresto a 1.3100….avete appena perso 100 pips.

Se stavate operando un lotto standard avreste perso $ 1.000 perchè un lotto standard di coppie con il dollaro come valuta di quotazione = $ 10 per pip, e $ 10 per pip x 100 pips $ 1.000.

 Nel caso di un mini lotto avreste perso $ 100 perchè 1 mini lotto di dollari di coppie di quota è pari a $ 1 per pip e $ 1 x 100 pips $ 100.
 
E’ anche possibiile utilizzare il nostro “Forex Trade Position Size Calculator”.
Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.