Le Banche italiane sono a rischio fallimento?

Scritto il 13 Aprile, 2015 - 11:00 da Fabio Troglia
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Le Banche italiane sono a rischio fallimento?In Europa abbiamo un cambio di direzione a livello di regolamentazione che ti deve far molto riflettere.

Banche italiane

Banche italiane

Lo chiamano in inglese “Bail in” il caso più eclatanate è l’Austria. Ma di che cosa si tratta?

In estrema sintesi,nel momento in cui tu decidi di aprire il conto in una banca essa diventa socia con te, quindi se scegli una banca poco solida rischi di perdere tutti i tuoi soldi.

Ma oggi le banche sono solide? Sino a ieri rischiavano tutte il Default oggi la situazione è cambiata? La risposta è si, ma dobbiamo capire in profondità la ragione.La salvezza temporanea è stata data dalla grande liquidità immessa nel mercato da Draghi che ha permesso a tutte le obbligazoni,ma in particolare ai titoli di stato italiani di cui le banche sono piene, di volare e quindi di rendere i bilanci bancari attraenti.

Attenzione però perché questa iniezione di liquidità durerà 2 anni forse 3,ma quando finirà cosa succederà ai titoli di stato italiani? Quindi ai bilanci delle banche italiane?

Tieni presente che tu i risparmi della tua vita li tieni in banca per un lasso di tempo molto più lungo di 2-3 anni ?

Con questo post non voglio creare allarmismi,che oggi non ci sono,ma spingerti a vedere le cose con occhio critico e usare questo tempo per riflettere a lungo termine su come impostare la tua situazione finanziaria a valutare con attenzione dove allocare i tuoi risparmi.

Ora hai tempo e modo di farlo con la massima serenità,quindi ti spingo a  farlo,sapendo che se un istituto non creava redditività ed era in difficoltà ho cambia, oppure  una volta tolta la droga rischia di essere in difficoltà ancora maggiori,perché non essendo lungimirante in questi anni di pace non farà nulla per cambiare peggio amplificherà ancora i rischi.

Ultima riflessione ora il sistema sfrutta il momento di grande liquidità per fare una serie di legge contro il consumatore finale, lo fa adesso perché nessuno gli da peso,ma queste leggi poi rimarranno…..Rifletti!!Agisci subito!!!

 

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.