Le banche centrali sconvolgono i mercati?

Scritto il 23 Novembre, 2014 - 14:57 da Fabio Troglia
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Le banche centrali sconvolgono i mercati? Venerdì è stata una giornata ricca di eventi imprevisti,vediamoli insieme e interpretiamoli in chiave di trading.

banche centrali

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Partiamo con una dovuta premessa, io come tutti gli analisti, possiamo prevedere e analizzare i mercati per i dati che vediamo, se intervengono fattori esogeni imprevisti, non ci sono previsioni che reggano,tutto viene sconvolto.Questo fa parte del lavoro del trader, ma senza per questo ne deprimersi ne eccitarsi,semplicemnte sono arrivati dei fattori nuovi che vanno analizzati con attenzione.

Partiamo:

Ecb, il Dragone in punti:

** Gli ultimi PMI (usciti ieri) suggeriscono che un’accelerazione della ripresa è improbabile nei prossimi mesi, visto che i new orders sono risultati in calo.
** Un analisi dei CPI indica che non si tratta solo di un calo temporaneo dovuto alle componenti volatili, ma vi sono segni che la domanda debole impatta sui prezzi di beni e servizi. Il rischio è che il contesto impatti ulteriormente sulle attese di inflazione facendo salire i tassi reali, una situazione perniciosa per l’economia.
** Gli acquisti di asset agiscono su economia e inflazione in 2 modi: aprendo direttamente i canali di trasmissione della politica monetaria, e indirettamente inducendo gli investitori a passare su asset più richiosi o espatriare, indebolendo la divisa. E poi c’e’ l’effetto psicologico derivante dal segnalare la massima determinazione.
** E’ quindi essenziale che l’ECB agisca per riportare l’inflazione al target in tempi brevi. Il Governing Council è quindi determinato a variare la dimensione il ritmo e la composizione dei suoi acquisti di assets per raggiungere il proprio mandato, e ha appositamente incaricato lo staff di studiare altre misure. Faranno quel che serve per far salire le attese di inflazione.
Giappone, il ministro Aso ha dichiarato che lo Yen si sta svalutando troppo velocemente e quindi siamo di fronte ad uno scontro tra Pechino e la Boj.Risultato uno Yen molto forte.
La Cina taglia i tassi di interesse di 40 basis point,dando il la al rally dei mercati,perché  a mio avviso questo è stato il vero evento non prezzato dai mercati.
Capisci bene che abbiamo avuto in un giorno, l’intervento di tre banche centrali contemporaneamente,direi un caso un po particolare.Sui mercati tanta euforia,che però potrebbe nascondere delle sorprese,dal mio punto di vista per capire realmente come i mercati reagiranno dopo questa abbuffata di news ci vorranno alcuni giorni.Faccio notare un aspetto che a mio avviso sarà evidente nei prossimi giorni,ossia che di fronte ad una guerra valutaria come quella attuale gli Usa non alzeranno di certo i tassi di interesse quindi avremo a mio avviso una grande debolezza di dollaro in arrivo.
Quello che dovremo capire nei prossimi giorni sarà proprio il mercato Forex,ossia le singole mosse delle singole banche centrali che forza relativa avranno.
Quindi, il taglio dei tassi cinese che ha portato ad un rafforzamento del dollaro australiano sarà più forte dell’idea che nel breve i tassi americani non verranno tagliati?
Il mercato seguira la Boj oppure crederà che sia necessario un momentaneo rafforzamento dello Yen?
Sulla base di questi equilibri si muoveranno di conseguenza le borse mondiali.
Dal mio punto di vista,la situazione necessita di qualche giorno per essere più chiara,quindi non ci si deve eccitare ne deprimere,ma osservare i mercati con attenzione e poi una volta che il quadro sarà chiaro agire.

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.