“La sopportazione del Dolore…. lo stop loss”

Scritto il 18 Giugno, 2013 - 7:00 da Giuseppe Ricci
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La sopportazione del Dolore…. lo stop loss

Dal punto di vista pratico, fintanto che in borsa si lavora in simulazione o con capitali ridotti, i livelli di stop loss in termini percentuali possono andare bene, profitti o perdite nell’ ordine di qualche decina di euro possono essere sopportati senza grossi danni e generalmente non hanno conseguenze dal punto di vista emotivo.

Quando diventiamo grandi e si inizia a far sul serio con operatività reale e capitali più importanti (dal punto di vista soggettivo, non assoluto), bisogna per forza di cose tener presente che l’utile o la perdita misurato in soldi è sicuramente più significativo: non si tratta più di qualche decina di euro, magari è qualche centinaio, qualche migliaio o qualche decina di migliaia di euro.
Sempre poca cosa in confronto all’ impatto emotivo che queste cifre possono dare.
Magari dal punto di vista monetario la perdita di qualche migliaio di euro può essere tranquillamente assorbita, dal punto di vista emotivo, la stessa perdita può avere conseguenze devastanti.

” La sopportazione del dolore” varia da soggetto a soggetto, tutti noi abbiamo comunque la possibilità di gestire delle perdite monetarie ben definite e circoscritte.
Se permettiamo alle perdite di superare tale livello, semplicemente diventano ingestibili.

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Esempio generico:

Poniamo che per  la mia operatività dispongo di un capitale di circa 25.000 euro e, in base alla mia esperienza, so che il mio livello di sopportazione delle perdite, sulla singola operazione, si aggira sui 200 euro.

Con un livello di stop-loss di soli 2 punti percentuali non posso permettermi di fare un’operazione da 25.000 euro… per raggiungere la mia soglia di sopportazione delle perdite (200 euro) basta una discesa di soli 0,8 punti percentuali…
Con un livello di stop-loss di 2 punti percentuali, per far quadrare il tutto, devo per forza di cose ridurre il capitale a 10.000 euro… livello di stop-loss e livello emotivo di sopportazione delle perdite coincidono. Se lo stop-loss è distante 10 punti percentuali il capitale va ridotto a soli 2.000 euro….
Se iniziamo a operare seguendo questa logica la nostra operatività ne trarrà un immediato beneficio: emozione e denaro inizieranno a lavorare a nostro favore e diventeranno degli alleati.

Per fare il punto della situazione e darsi delle regole sulle quali costruire la propria operatività ci sono alcuni punti da fissare :

– la soglia di sopportazione del dolore, ovvero gli euro che si possono perdere restano fissi per tutte le operazioni;

– il livello di stop-loss può cambiare da un’operazione all’ altra ma diventa in ogni caso un punto fisso;

– il capitale da investire sulla singola operazione per far quadrare i conti.

Per finire, c’è un ultimo elemento di cui tenere conto, la nostra operatività, più riusciamo a standardizzarla e meglio è, più riusciamo a minimizzare la parte emotiva e meglio potremo gestire il nostro trading, è essenziale avere un approccio metodico.

Chi sono
Giuseppe Ricci

Il mio interesse per la borsa inizia intorno ai 20 anni, ma poi per varie vicissitudini personali rimane tale fino ai 24 anni circa, dove inizia un vero e proprio percorso di formazione legato ai mercati finanziari, alla crescita personale ed alla PNL. Negli anni ho avuto modo di conoscere e formarmi personalmente con Formatori e Trader italiani ed esteri tra i quali Bruno Moltrasio,Davide Biocchi, Joe Ross e molti altri, che mi hanno dato modo di tradurre in pratica tutte le nozioni teoriche apprese sui tantissimi libri studiati. La formazione personale e la ricerca hanno un ruolo continuo e fondamentale nel Trading ancora oggi , ma l’incontro e il lavoro fatto con Joe Ross nel 2006 ha dato il là a quello che poi sarebbe stato il mio persorso da Trader . Dal 2007 al 2009, ho ricoperto il ruolo di Junior Trader presso la Centurionfx LTD, dove ho avuto modo di crescere , svolgere l’attività di trading execution e di collaborare nella ricerca di nuove strategie, esperienza molto significativa che mi ha permesso di acquisire importanti skills nel trading sul Forex. Dal 2012 Trader privato.