La Russia si allea con la Cina contro gli Usa

Scritto il 19 Dicembre, 2014 - 9:19 da Fabio Troglia
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La Russia si allea con la Cina contro gli Usa.Ormai è sotto gli occhi di tutti che siamo tornati nel periodo delle guerra fredda.

Russia

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Oggi però ci sono dei nuovi players, che in passato non c’erano. A livello geopolitico sono sempre di più, dal Sud America, all’Asia i paesi che si sono rotti, dello strapotere americano e si stanno organizzando in tal senso.

La crisi del Rublo potrebbe essere un occasione per vedere il primo atto partico:

The South China Morning indicava, “La Russia potrebbe recedere dall’accordo del cambio tra valute da 150 miliardi di yuan (189,8 miliardi di dollari di HK) con la Cina se il rublo continua a precipitare. Se l’accordo di cambio viene attivato per tale scopo, sarebbe la prima volta che la Cina utilizza la sua moneta per salvare un’altra valuta in crisi. L’accordo è stato firmato dalle due banche centrali ad ottobre, quando il Premier Li Keqiang visitò la Russia”. “La Russia ha urgente bisogno di sostegno in liquidità e la linea del cambio potrebbe essere lo strumento ideale“, ha detto il capoeconomista della Banca delle comunicazioni Lian Ping. Il cambio permette alle banche centrali di acquistare direttamente yuan e rubli, invece che tramite il dollaro USA. Due banchieri vicini alla Banca della Cina hanno detto che è stato concepito per ridurre il ruolo del dollaro USA, se Cina e Russia dovessero superare una stretta di liquidità. La Cina ha stretto accordi sullo scambio di valuta con più di 20 autorità monetarie nel mondo. Lo swap è generalmente utilizzato per regolare il commercio. “L’accordo di cambio yuan-rublo non è solo una questione finanziaria“, ha detto Wang Feng, Presidente del gruppo di private equity di Shanghai, Yinshu Capital. “Ha implicazioni politiche, essendo un segno di fiducia reciproca”. Il rublo ha perso più del 50 per cento rispetto al dollaro USA, quest’anno, spingendo la Russia sull’orlo di una crisi valutaria, anche se le misure annunciate dalla Banca centrale hanno permesso un recupero parziale ieri. Li Lifan, ricercatore presso l’Accademia delle scienze sociali di Shanghai, ha detto che lo swap non basterebbe alla Russia, anche se utilizzato nella sua interezza. “La PBoC potrebbe accettare di prestare qualcosa come 15 miliardi di yuan, inizialmente, dimostrando l’impegno della Cina verso la Russia.“

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.