La normalizzazione del sistema finanziario

Scritto il 18 Gennaio, 2017 - 8:55 da Fabio Troglia
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La normalizzazione del sistema finanziario.Abbiamo vissuto gli ultimi 7/8 anni in un mondo finanziario finto, ora ci avviciniamo alla normalizzazione.

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Cerco subito di spiegare meglio il concetto, siamo usciti da poco dall’era in cui,la Fed ha governato, ma non solo, la Bce che ancora un piano di Qe attivò, la banca centrale giapponese idem.Ma i primi test di normalità li iniziamo a vedere sul mercato americano e vi spiego, come possiamo osservarli.

L’economia classica, quella chea abbimao studiato nei libri di scuola ci ha sempre insegnato che il mercato si divide in due grandi contenitori, che sono il mondo obbligazionario, quindi del reddito diciamo garnatito e quello del mercato azionario.Questi due mercati hanno sempre lavorato in antitesi equilibrati dal mercato dei tassi di intresse, ossia quando i tassi erano alti, gli investitori andavano sul mercato obbligazionario e viceversa andavano invece sul mercato azionario.Ora noto un ritorno a una pseudo normalità, che credo necessiterà ancora almeno 1 anno. Infatti negli ultimi mesi anche favoriti dall’arrivo di super Donaldo, i tassi di intese si sono alzati velocmente e i quindi abbiamo avuto i prezzi dei bonds che per primi stanno tornado a una sorta di normalità.

Quindi nel prossimo futuro, parlo da qui a 1 che cosa ci possiamo attendere? Chiaramente una politica dei tassi americani in salita, la velocità sarà dettata da mille fattori, che non stiamo qui a sindacare a noi intrressa la direzionalità media. Avremo dei prezzi dei bonds in discesa e un mercato azionario ancora leggermente favorito, di più quello europeo rispetto a quello americano che soffre comunque dollaro forte.Questo dinamica potrà continuare sino a quando? Quando avremo un mercato dei bonds che avrà un prezzo tale in termini d’interessi da essere interessante per gli investitori. Faccio un esempio partico per permettere di capire, oggi un bond a 30 anni, rende il 2.9% interssante..direi di no, ma se domani questo rendimento fosse al 5% sarebbe interssante…quindi il mercato come ha sempre fattao nella storia, deve trovare il uo equilibrio di mercato e riprnederà a camminare con le sue gambe. Tutto questo come altra conseguenza dovrebbe portare a un dollaro super forte verso tutte le valute, e un livello d’inflazione molto elevato.

Ovviamente all’interno di questo quadro macro ci saranno varie oscillazioni anche di una certa rilevanza, ma credo sia molto utile avere un quadro chiaro di quello che ci attende nel prossimo futuro

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.