La famiglia Agnelli ci racconta come cambia il mondo

Scritto il 15 Settembre, 2016 - 7:09 da Fabio Troglia

La famiglia Agnelli ci racconta come cambia il mondo.Oggi vorrei, analizzando una delle famiglie più importanti in Europa, capire come cambia il mondo e il business in generale.

Fiat honorary chairman Giovanni Agnelli (L) watches a soccer match at Turin's Delle Alpi's stadium with his son Edoardo in this undated file picture. Edoardo, 46, was found dead in open country near the Turin-Savona motorway. There were no immediate details about the cause of death, the second tragedy in four years to hit the Agnelli clan, often described as the equivalent of Italy's royal family.     REUTERS/Claudio Papi

 

 

Tutti conosciamo la famiglia Agnelli per la Fiat, ma oggi con Exor la società di famiglia, ci possiamo rendere conto com invece sia cambiato il loro assetto, le loro priorità.Premesso che a livello di business e di pianificazione è stato fatto un grane lavoro, quindi anche se Marchionne e amici, possono non essere simpatici, sanno lavorare davvero molto bene. Oggi la Exor rappresenta una fotografia della famiglia, a mio avviso di come cambia il mondo degli affari e ci fa vedere il seguente mondo:
-Sede fiscale, ogni azienda si sposta, dove ha la possibilità di avere maggiori agevolazioni fiscali. La mossa degli Agnelli ci segnala che l’Olanda per le holding è un paese a tassazione interessante, per il lungo termine. Ricordiamoci sempre che i big hanno informazioni privilegiate che noi non conosciamo e quindi vanno seguito come fossero degli oracoli.

-La quota del settore auto ormai rappresenta il 18%. Mentre il vero business della Exor si chiama PartnerRe società di riassicurazione con sede alle Bermuda.Quindi una società con un business consolidato, in grado di generare forti flussi di cassa da dividendi. Sempre grande attenzione alla tassazione con la scelta di una società con sede in un paese a fiscalità zero.

Poi con i dividendi incassati e il consolidamento del gruppo, verranno fatti nuovi business, ma sempre più di natura finanziaria e non Industriale.Il motivo banale, investire nell’industria costa molta fatica i margini ono ridotti e se non si raggiungono dimensioni enormi, cosa che per il momento non riesce a Fca….Il mondo sta cambiando molto, dalle auto elettriche al self driver..tutti temi caldi che quasi sicuramente chiederanno alle case automobilistiche, grandi cambiamenti.Quindi in un mondo incerto bisogna investire su business semplici e chiari che diano flui di casa evidenti. Priorità lasciar perdere i settori Industriali e fare molta attenzione alla tassazione quindi ai costi fissi. Direi il manuale del successo non ti pare?

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.