Kagi, grafici senza la costante tempo (prima parte)

Scritto il 27 Aprile, 2013 - 7:50 da Lorenzo Zardi
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I grafici Kagi sono una tipologia di grafico oggi poco utilizzata, presumibilmente di origine giapponese, furono utilizzati per valutare ed analizzare gli andamenti del mercato azionario del sol levante ai suoi albori.

Si tratta di un sistema di analisi e costruzione del grafico molto particolare in quanto nalla rappresentazione Kagi non viene tenuto in considerazione il fattore tempo (grafico price-drivern) che viene semplicemente considerato come dato, cioè una costante semplice; viene invece ad assumere particolare importanza la variazione del prezzo, nell’unità di tempo definita a priori.

Un grafico Kagi è formato di base da due tipologie di linee:

  • Linea spessa: la tendenza di mercato è principalmente rialzista, ovvero si hanno violazioni di precedenti massimi relativi, di colore nero o verde
  • Linea sottile: la tendenza di mercato è principalmente ribassista, ovvero si hanno violazioni di precedenti minimi relativi, di colore grigio-bianco o rosso.

 

Nel grafico Kagi Le linee rimarranno tali finchè non si avranno violazioni di minimi o rotture di massimi, allora cambieranno colore.

Si è soliti ricondurre questa particolare struttura di rappresentazione grafica alla contrapposizione tra Yin e Yang, anch’essi di origine orientale. Perchè questa associazione? Sarebbe un elemento da tenere sempre in considerazione nell’analisi dell’andamento di ogni tipo di strumento finanziario, ma particolarmente evidente nel Kagi, si vuole ricondurre tale rappresentazione alla teoria degli opposti: come si contrappone la bellezza con la bruttezza, la forza con la debolezza, la ricchezza con la povertà, la volontà con l’indecisione, il coraggio con la paura, così si contrappongono linee spesse con linee sottili, tendenze rialziste con tendenze ribassiste, creazoine di valore, distruzione di valore, dove il bene stesso non potrebbe esistere se non vi fosse il male come pietra di paragone.


Inflection line: i cambiamenti  di prezzo

Particolare attenzione va prestata alla cosiddetta inflection line: si tratta di una linea orizzontale che si forma prima del cambiamento di direzione delle linee verticali crescenti o decrescenti. Ogni volta che verranno segnate variazioni di prezzo sempre decrescenti, la linea continuerà a muoversi verso il basso, viceversa ogni volta che verranno segnate variazioni di prezzo crescenti, la linea continuerà a crescere.

Personalmente ritengo questo tipo di grafico molto interessante ma da utilizzare come misurazione del sentimento profondo del mercato o dello strumento finanziario che stiamo valutando, poichè è un grafico che si snoda su un orizzonte temporale molto ampio, ed è abbastanza lento nella sua formazione, pertanto permetterebbe operazioni molto efficaci ma di durata troppo elevata, con i suoi contro. Se si affiancasse questo tipo di grafico ad un grafcio candlestick si potrebbero ottenere segnali di operatività di lungo periodo e conferme importanti.

Un esempio di grafico kagi rapportato ad un grafico candlestick

 Kagi

kagi confronto

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Lorenzo Zardi

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.