Italia, come cambia pelle il Bel paese

Scritto il 25 Settembre, 2013 - 10:12 da Fabio Troglia

Italia, come cambia pelle il Bel paese.In questi anni si stanno succedendo tanti cambiamenti in Italia,nella maggior parte direi estremamente negativi,seguono un piano preciso.

Italia

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Negli ultimi anni l’ sta subendo come viene indicato anche dal rapporto di Bruxelles una rapida deindustrializzazione.Io a questo rapporto aggiungo un aspetto molto più grave, ossia l’Italia ha perso i settori chiave per il suo sviluppo.

Pensiamo:

Energia,l’Italia dipende per 81% dall’estero.

Telecomunicazioni, e di questi giorni che , la principale compagnia telefonica italiana andrà agli spagnoli.Questo fatto è molto grave, non per l’operazione di per se,ma per quello che rappresenta a livello strategico per un paese.Io sono un convinto liberista,ma ritengo che le telecomunicazioni,i trasporti,l’energia debbano rimanere in parte sotto il controllo statale per una questione di certezza di sviluppo.

Alitalia a breve sarà in mano ai francesi,quindi anche il traporto aereo altro settore strategico viene ceduto.

Non continuo l’elenco perché il senso di questo post è comunque molto chiaro,la perdita di competitività dell’Italia,ma ora soprattutto la perdita dei settori chiave che in futuro la potrebbero aiutare per una sua rinascita.Il rapporto qui sotto riportato, parla di deindustriazlizzazione dell’Italia,ma questo è un processo che interessa tutta l’Europa,infatti gli alti costi della manodopera sono ormai anni che hanno costretto l’industria a spostarsi in territori dove la manodopera costa meno.Mentre è solo italiana, la peculiarità di vendere settori strategici.Lo posso capire dalla Grecia, che ha un coltello puntato alla gola,faccio fatica a capirlo per l’Italia che ormai si è giocata il suo futuro.

Ecco la news:

Dal 2007 l’Italia vive una forte deindustrializzazione, uno smantellamento tra i più veloci dell’Eurozona. E se il nostro paese resta ancora sopra la media Ue, l’indice della produzione industriale ha perso 20 punti percentuali negli ultimi cinque anni. Lo afferma il rapporto sulla Competitività in via di approvazione da parte della Commissione europea, i cui contenuti sono stati anticipati dall’Adnkronos e dall’Ansa.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.