Isis, Vaccini, Vegano cosa accomuna queste tre parole?

Scritto il 18 Novembre, 2015 - 10:00 da Fabio Troglia
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Isis, Vaccini, Vegano cosa accomuna queste tre parole? Oggi voglio affrontare un tema caldo, e osservarlo da un punto di vista differente.

Isis-vaccini-vegano

Isis-vaccini-vegano

Parto, per correttezza, dalla mia esperienza personale, dalla mia idea personale, che può essere condivisibile o meno, vi prego di rispettarla, anche se non penso sia una verità assoluta.

Isis, nuova sigla molto in voga oggi. Credo si tratti di un brand inventato da soggetti terzi, che hanno uno scopo ben preciso che vedremo tra poco.

Vaccini, io sono assolutamente contrario al loro utilizzo. Li ritengo nocivi e credo siano più dannosi che benefici. Le ragioni tecniche non le affronterò in questo post, che vuole mantenere una natura economica, e dopo ne vedrai il motivo.

Vegano, una definizione che ha un obiettivo chiaro, si tratta di una categoria. Io ho una alimentazione prevalentemente vegetariana e ne sono felice perchè mi sento bene, ma sono consapevole di essere finito a far parte di una categoria ben precisa, contrapposta ad un’altra categoria: quella del carnivoro, o meglio onnivoro. Ma qual è lo scopo di queste divisioni, di queste categorie?
E qual è lo scopo di questo post?


Tutti questi termini sono stati creati da soggetti economici ben precisi, che hanno un obiettivo economico ancor più definito, ossia favorire alcuni settori merceologici, aiutare i poteri forti. Facciamo ora un esercizio, ossia allontaniamoci per un attimo dalla definizione, andiamo un passo indietro e notiamo:

Isis

Isis

ISIS = violenza, odio, ARMI. Certamente uno dei settori che negli anni non ha mai avuto crisi e in caso di difficoltà che si fa? E’ cosi facile creare violenza facendo apparire un nuovo gruppo terroristico contro cui combattere, facendo nascere e crescere l’odio verso questo gruppo, o verso una popolazione, una nazione, una religione.

Poniamoci alcune domande:

Come è possibile che questi signori abbiano queste armi?

Chi gliele ha vendute?

Chi ha addestrato queste persone?

Possibile che ogni due o tre anni, arriva una nuova organizzazione di “cattivi” da combattere?

VEGANO = diverso. L’obiettivo dei media qui è quello di salvaguardare una lobby, ossia quella legata ai grandi produttori di carni, che hanno un potere non indifferente nel mondo. Quindi si crea una categoria alimentare, quella del vegano, che fino a poco tempo fa era assolutamente sconosciuto ai più (sebbene i vegani o vegetariani già esistessero), sotto la quale vengono “inserite” tante persone, con stili alimentari differenti da quelli standard. Si crea poi una politica denigratoria falsa, mettendo in contrapposione coloro che mangiano la carne e coloro che non la mangiano per trasmettere di nuovo un senso di “diversità”. Se accendiamo la televisione e guardiamo un programma qualunque noteremo fior fior di medici elencare tutti i benefici della dieta mediterranea, della varietà della dieta mediterranea, dell’importanza delle proteine ecc. Ma la dieta mediterranea non prevede forse anche vegetali e legumi? O si tratta solo della carne? E carne non sono forse anche i salumi, gli insaccati che tutti sanno non essere esattamente così salutari?

Lo scopo? Aiutare la popolazione a seguire una corretta alimentazione, forse?

Assolutamente no, bensì fare il modo che l’industria delle carni (che negli ultimi anni ha certamente subito un calo ed è certamente un business destinato ad un lento, ma insesorabile declino) resista il più a lungo possibile.

Vaccini

Vaccini

VACCINO = terrore. In questi ultimi anni sta aumentando notevolmente la consapevolezza delle persone, spesso si sente parlare di vaccino esavalente e dei danni riportati dallo stesso. L’informazione fa sì che le correlazioni tra questi prodotti e le conseguenze che tali farmaci provocano, quali autismo, allergie di varia natura, ecc. siano oggi conosciute dai più e sono tanti i genitori nel mondo che decidono di non vaccinare i loro figli, semplicemente informandosi e non dando tutto per scontato.

Malattia crea altra malattia e questo è necessario per le case farmaceutiche che hanno paura di questa ondata di informazione e temono che il loro business possa finire, che i loro guadagni facili possano andare in fumo. Lo stesso vale per la medicina “alternativa”, l’omeopatia ad esempio. Quindi è iniziata una contro campagna denigratoria, evidenziando casi di morti sospette per mancanza del vaccino o sottolineando l’importanza vitale dei vaccini come prevenzione, creando addirittura campagne di vaccinazione di massa contro il morbillo o qualche altra delle cosiddette malattie dell’infanzia, che tutti da piccoli abbiamo avuto. Obiettivo: creare paura nei genitori, creare senso di colpa, creare ancora diversità e fazioni in cui si schiereranno coloro che sono pro vaccini e coloro che sono invece contro. Ultima riflessione del tema: spesso sento parlare di studi sui benefici sui vaccini, ma chi ha finanziato questi studi, ve lo siete mai chiesti? Certe malattie sono sparite grazie ai vaccini o grazie al miglioramento delle condizioni igienico sanitarie?

Quindi abbiamo tre grandi categorie: Alimentare, Farmaceutica e Armi che stanno colpendo duro in questo periodo, perché vedono in pericolo i loro business. Hanno paura perché, soprattutto grazie ad Internet, sta aumentando la consapevolezza, l’informazione, tutti aspetti che uccidono l’ignoranza. Viviamo in un mondo molto arrogante e rude, dove l’interesse economico viene al primo posto, tu hai l’obbligo di sapere, d’informarti per evitare che tu e i tuoi cari veniate imprigionati in questa rete infernale. 

Questo post vuole essere solo un breve spunto di riflessone, che evidenza aspetti che magari non sono cosi noti, o che lo sono ma su cui ci fermiamo poche volte davvero a riflettere, ma vuole spingervi a pensare, spero possa aiutare a farvi vedere le cose secondo una prospettiva differente da quella che i media ci vogliono fare apparire.

Fai girare il post più che puoi di modo che la consapevolezza aumenti.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.