“Io Gioco in borsa”

Scritto il 13 Giugno, 2013 - 7:00 da Giuseppe Ricci
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“Io Gioco in borsa”….

“Dei tre principali modi di spendere denaro,
il gioco è il più stupido,
le donne il più piacevole,
la borsa il più veloce.”

Questo articolo è tratto da un corso di formazione tenuto presso la Trading Room di Pescara dal Trader e formatore Riccardo Bolgia e spiega molto bene concetti che spesso vengono dati per scontati, ma che in realtà rappresentano l’inizio per chi si avvicina al mondo della borsa

In borsa non si gioca, si opera. 
Per arrivare a giocare in borsa servono anni di operatività; dopo si può iniziare a giocare e ci si può pure divertire tanto.
Se si inizia con lo spirito del gioco, altro non si fa che unire due dei principali modi di perdere denaro: il più stupido con il più rapido, come nel gioco delle tre carte, il risultato è scontato e certo.
Operare in borsa è un gioco allo stesso modo in cui è un gioco pilotare un aereo di linea.
Prima di iniziare a operare, è buona norma conoscere tutte le regole del gioco, e conoscerle bene. Alcune regole sono di facile apprendimento, le tecniche di analisi richiedono studi più o meno approfonditi ma sono alla portata di tutti.

Molto più difficili da imparare sono quelle regole che non troviamo scritte da alcuna parte ma dobbiamo coltivare e far crescere in noi.
Voler giocare in borsa equivale a voler perdere soldi in borsa, per guadagnare bisogna necessariamente lavorare tanto.

La parola “gioco” si porta dietro una connotazione ludica che poco o nulla ha a che fare con l’investimento.
Tutti noi, se andiamo a passare una serata piacevole al casinò, abbiamo quantomeno il buon senso di andarci con in tasca solo i soldi che possiamo permetterci di perdere.
Ci rendiamo perfettamente conto che può succedere che l’andamento della serata potrebbe portarci, a caldo, a prendere delle decisioni sbagliate.

Floor

Per evitare spiacevoli sorprese è quindi decisamente meglio definire a mente fredda quello che sarà il capitale da mettere nel portafoglio, e lasciare a casa bancomat, carte di credito e assegni….
Nulla di particolarmente sofisticato, solo un briciolo di buon senso… e lo facciamo praticamente tutti.
Uno dei ‘consigli teorici’  molto diffuso per i mercati finanziari recita che in borsa si devono investire solo i soldi che si possono perdere…
Bel modo per approcciare il mercato, veramente un bel modo per predisporsi a perdere un sacco di soldi.
L’investimento in borsa non può essere portato avanti alla stregua di una serata al casinò!
I soldi che investiamo, sono generalmente molti di più, non possiamo permetterci di perderli allegramente.
Basta poco per ovviare il problema: inquadrare l’investimento nella giusta prospettiva e smettere di considerarlo un gioco.
Basta cercare di definire a mente fredda quello che vogliamo fare, quello che ci possiamo permettere di perdere (non il capitale, solo una piccola frazione del capitale..)
Basta sapere che le decisioni prese a caldo generalmente sono sbagliate e ci fanno perdere soldi.
Il solo punto di contatto fra la borsa e il casinò è che in entrambe le situazioni dobbiamo gestire bene il rischio di perdite.
Se non lo facciamo, sarà solo questione di tempo, poi le perdite l’avranno vinta….

Chi sono
Giuseppe Ricci

Il mio interesse per la borsa inizia intorno ai 20 anni, ma poi per varie vicissitudini personali rimane tale fino ai 24 anni circa, dove inizia un vero e proprio percorso di formazione legato ai mercati finanziari, alla crescita personale ed alla PNL. Negli anni ho avuto modo di conoscere e formarmi personalmente con Formatori e Trader italiani ed esteri tra i quali Bruno Moltrasio,Davide Biocchi, Joe Ross e molti altri, che mi hanno dato modo di tradurre in pratica tutte le nozioni teoriche apprese sui tantissimi libri studiati. La formazione personale e la ricerca hanno un ruolo continuo e fondamentale nel Trading ancora oggi , ma l’incontro e il lavoro fatto con Joe Ross nel 2006 ha dato il là a quello che poi sarebbe stato il mio persorso da Trader . Dal 2007 al 2009, ho ricoperto il ruolo di Junior Trader presso la Centurionfx LTD, dove ho avuto modo di crescere , svolgere l’attività di trading execution e di collaborare nella ricerca di nuove strategie, esperienza molto significativa che mi ha permesso di acquisire importanti skills nel trading sul Forex. Dal 2012 Trader privato.