Operi in borsa? Devi vedere questo grafico

Scritto il 31 Gennaio, 2016 - 13:44 da Fabio Troglia
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Abbiamo vissuto una altra settimana molto importante sui mercati finanziari. Vediamo che cosa ho notato, cosa ti può essere utile sapere prima di operare in borsa

S&P500 Index

S&P500 Index

Abbiamo vissuto una settimana molto importante a mio avviso, che ha fatto molta chiarezza sui listini, almeno nel breve. L’intervento della scorsa settimana sui mercati da parte della Bce ha bloccato la discesa, creando i presupposti per la stabilizzazione. L’intervento della Fed, con le parole emerse dalla Fomc, e poi l’intervento di Kuorda Venerdì hanno decretato la partenza del ciclo di borsa.

Ricapitoliamo quindi la posizione delle banche centrali:

-Cina, attenta e attiva ogni giorno con misure di natura distensiva. Agisce sui tassi, compera azioni, agisce sulle valute. La tensione qui è massima, ma i veri problemi nascono quando la banca centrale non è attiva, quindi non mi aspetto che sia la miglior borsa dell’anno, ma in caso di crolli o discese saranno poi sempre recuperati.

-Giappone, ha iniziato un nuovo percorso, con i tassi in negativo, stile Bce. L’intervento di Venerdì è stato molto importante, non tanto per il suo importo, ma perché ha testimoniato che il board è attivo e se la situazione non migliorerà ci saranno nuove azioni. Seconda battuta, è emerso un nuovo strumento che evidenzia in maniera chiara la possibilità di nuovi interventi, quindi questo dovrebbe rassicurare molto gli investitori. Infatti abbiamo avuto una super svalutazione dello Yen.

-Usa, la banca centrale americana ha dichiarato che per il momento non alzerà i tassi. Attenzione però perché se tutti gli altri paesi portano i tassi in negativo, e come se la Fed avesse alzato i tassi. Si è notato infatti Venerdì un inizio di forza di dollaro.

Quindi sul mercato, attualmente abbiamo una politica mondiale ultra espansiva e questo è un dato di fatto.

Osservando i grafici dal punto di vista dell’analisi tecnica, mi piace molto questo file che vi ho allegato, che mette in parallelo tre indici con forze relative differenti:

Sp500-Nikkei-FtseMib, questo ordine è legato alla forza relativa dal più forte al più debole. I fatti ci dicono, che il ciclo di borsa è partito e quindi per qualche mese il movimento sarà rialzista, in base alla forza dello stesso, determineremo il suo futuro. Tutti vedono negativo perché il ciclo precedente è stato negativo, questo è quello che dice la teoria, ma il trader evoluto, oggi deve considerare una variabile in più. Il trader evoluto è quello che come vi spiegavo in un mio pretendete post, tiene conto di molte più variabili, e che considera con un peso sempre più rilevante le banche centrali, che oggi sono diventate parte integrante del nostro trading. Una banca centrale, vedi quella giapponese o la Bce sono in grado di modificare in corso, le forze in campo, possono farlo, e agire solo su grafici senza rendersi conto di questo può essere un errore fatale.

Il Ftse Mib a oggi è il più debole, ma sarà solo una cosa estemporanea e poi recupererà oppure sarà un gap strutturale dovuto ha problemi seri che si porterà dietro tutto l’anno? Questo non lo possiamo sapere, però credo che almeno la partenza ciclica superando il massimo a 19200 dovrebbe farla.

La considerazione che faccio ancora più generale e la seguente, oggi noi non possiamo avere la certezza matematica che il prossimo ciclo sarà negativo, solo perché quello precedente lo è stato perché tra la chiusura del ciclo precedente e quello nuovo sono intervenuti fattori importanti quali le banche centrali. Noi possiamo solo sapere che è partito un ciclo e vivere day by day la sua forza, e solo quando vedremo, il manifestarsi della debolezza su che livelli ci sarà, potremo capir realmente come muoverci. Quindi quando leggo persone che aprono short perché l’economia va male, perché molte banche sono fallite, mi permetto di segnalare cautela, di attendere questa settimana per vedere se come gli altri induci internazionali anche il Fste Mib romperà al rialzo, se solo quando ci sarà negatività, oppure se andremo subito sotto i recenti minimi allora, potremo aprire short, ora a mio avviso è un rischio.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.