Intelligenza emotiva: cos’è e come usarla

Scritto il 12 Marzo, 2015 - 14:00 da Redazione
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Intelligenza emotiva: cos’è e come usarla. L’intelligenza emotiva è, secondo Wikipedia, “un aspetto dell’intelligienza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni”, ne scopriamo di più in questo articolo.

intelligenza emotiva

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L’intelligenza emotiva è, secondo Wikipedia, “un aspetto dell’intelligienza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni”, sembra che questo fattore sia la chiave del successo e abbia ormai spodestato il più noto “quoziente intellettivo”. Le ricerche infatti dicono che il 90% delle persone di successo ha un’alta intelligenza emotiva.

L’intelligenza emotiva è intangibile, non è facile misurarla e capire come migliorare; si tratta di quel “qualcosa” presente in ognuno di noi che ha un impatto sul nostro modo di relazionarci, sul nostro comportamento, sulle nostre scelte decisionali e quindi sul raggiungimento  di risultati di successo. Gli studi hanno però estrapolato delle caratteristiche comuni alle persone di successo che vediamo di seguito.

1. POSSEDERE UN ROBUSTO VOCABOLARIO EMOZIONALE

Tutti proviamo delle emozioni, ma pochi di noi sanno esprimerle correttamente a parole, il che è problematico in quanto emozioni fraintese portano a scelte irrazionali e ad azioni controproducenti.

2. ESSERE CURIOSI

Non importa se si è introversi od estroversi le persone con un’alta intelligenza emotiva sono sempre curiose su tutto ciò che le circonda, sopratutto sulle persone e questo crea empatia, una delle caratteristiche principali per ottenere un’alta intelligenza emotiva.

3. ABBRACCIARE IL CAMBIAMENTO

Essere flessibili e sapersi adattare costantemente. La paura del cambiamento è l’ostacolo principale alla felicità e al successo.

4. CONOSCERE I PROPRI PUNTI DI FORZA E LE PROPRIE DEBOLEZZE

Occorre conoscere le motivazioni che ci spingono ad agire e le situazioni o le persone che ci permettono di raggiungere il successo. Conoscere i propri punti di forza per usarli a nostro vantaggio e conoscere le proprie debolezze per tenerle a bada.

5. ESSERE DEI BUONI GIUDICI

L’abilità di conoscere gli altri, di capire gli altri, capire chi sono e cosa possono fare, capire le loro motivazioni, anche quelle nascoste.

6. NON OFFENDERSI FACILMENTE

Se ci si conosce a fondo è difficile che qualcuno possa intaccare la stima o la fiducia in noi stessi. Le persone con alta intelligenza emotiva sono sicure di sè e aperte.

7. SAPER DIRE NO A SE’ STESSI E AGLI ALTRI

Maggiore è la difficoltà a dire no, maggiore il livello di stress, esaurimento e depressione.

8. LASCIARE GLI ERRORI ALLE SPALLE

Distanziare sè stessi dai propri errori ma non dimenticarli, metterli a distanza di sicurezza per tenerli d’occhio ed evitare di commetterli nuovamente in futuro, ma non rimanere schiacciato da essi. La chiave è riuscire a trasformare i fallimenti in semi per il miglioramento.

9. DARE E NON ASPETTARSI NIENTE IN CAMBIO

Immaginiamo di avere una conversazione con un’altra persona su un libro interessante, un mese dopo incontriamo nuovamente la persona e ci presentiamo con quel libro, donandolo, senza aspettarci niente in cambio. Se lo facessero con te quale sarebbe la tua reazione?

10. NON SERBARE RANCORE

Serbare rancore genera emozioni negative che portano l’organismo ad essere stressato. Solo il pensare all’evento porta il corpo in modalità “fight or flight”, ovvero combatti o scappa, un meccanismo di difesa del corpo. Portare dentro di sè stress crea devastazione e conseguenze negative per la salute.

11. NEUTRALIZZARE LE PERSONE TOSSICHE

Quando capita di incontrare persone “tossiche” occorre identificare le proprie emozioni ed essere razionali per evitare che rabbia o frustazione alimentino il caos.

12. NON INSEGUIRE LA PERFEZIONE

La perfezione non esiste, gli esseri umani per propria natura non sono infallibili. Se la perfezione è il tuo obiettivo sentirai dentro di te sempre un senso di fallimento che ti porta a ridurre lo sforzo che compi e abbandonare quello per cui stai lottando. Il lamento arriva a far capolino e comincerai a pensare a ciò che potevi fare di diverso e che non hai fatto invece di voltar pagina, essere contento per ciò che hai imparato ed eccitato per quello che farai da domani.

13. ESSERE GRATI

Apprezzare ciò che si ha riduce lo stress.

14. DISCONNETTERSI

Programmare tempi di riposo, lontano dal lavoro e dai problemi, aiuta a tenere lo stress sotto controllo. Perciò programma un po’ di tempo “off-line” e spegni il cellulare.

15. LIMITARE IL CONSUMO DI CAFFEINA

Te lo dice un’ex amante del caffè: si può fare, anche se sembra incredibile e ti accorgerai subito di come il tuo corpo risponde a questo cambiamento ma devi tener duro e non abbandonare dopo solo qualche giorno perchè i risultati arrivano dopo almeno una settimana!

16. DORMIRE

Dormire permette al cervello di ricaricarsi, ripensare alla giornata, rimettere a posto tutti gli stimoli ricevuti e permetterti di alzarti riposato, con la mente pulita.

17. FERMARE IL CHIACCHIERICCIO NEGATIVO SUL NASCERE

Più tempo passi a rimuginare su pensieri ed eventi negativi e più dai loro importanza. I pensieri positivi sono solo pensieri, non fatti.

18. NON LASCIARE CHE NESSUNO LIMITI LA TUA GIOIA

Se il tuo senso di benessere e felicità deriva dalle opinioni altrui non sarai più al timone della tua felicità. Non paragonarti agli altri, prendi le opinioni degli altri per quello che sono: opinioni.

 

Ora tocca a te: hai un buon livello di intelligenza emotiva? Quali di questi punti metti già in pratica e su quali invece vuoi lavorare? Fammi sapere la tua nei commenti qui in basso.

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