INFLAZIONE, DIVENTATA STRUTTURALE

Scritto il 17 Marzo, 2022 - 10:59 da Fabio Troglia
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Il grafico in oggetto relativo al prezzo del Treasury americano.

Questo grafico con prezzi che crescono da 10 anni ci raccontano che i tassi di interesse sono sempre scesi a fronte di una inflazione sempre bassa.Questo quindi ci racconta che abbiamo vissuto un decennio di crescita a bassa inflazione.

Ora con l’arrivo del Covid e le misure espansive e poi con la guerra in Ucraina abbiamo avuto due eventi forti che hanno cambiato in maniera strutturale questa dinamica.Come ogni evento che dura da molto ci sono due fasi una prima,un evento esogeno che lo risveglia e che da il segnale di partenza del nuovo trend e poi con il tempo, la forza che alimenta questo trend nuovo.

Quindi ora abbiamo visto ovunque la salita verticale delle materie prime, ora potremo assistere ad una loro parziale ritracciamento,ma di base la loro forza intrinseca è molto forte, perché anche qui partito un ciclo nuovo rialzista forte.A questo bisogna poi aggiungere che il sistema economico di tutti i giorni è fortemente non simmetrico.Questo cosa significa?

Che se oggi sale il prezzo della tazzina al bar perché esplode il prezzo del caffè, poi anche se il sottostante torna indietro, il prezzo della tazzina rimarrà lo stesso.

Questo fenomeno partito dalle materie prime, causato dall’eccessivo denaro che entrato nei mercati finanziari, ora ha toccato in maniera profonda il mondo reale e quindi lo restituirà nel medio termine,rendendo l’inflazione strutturale per molto tempo,sino a quando non arriverà un altro fenomeno contrario a cambiarlo.

Questo significa che sul mercato dei bonds abbiamo visto,ma che questo fenomeno continuerà a vedersi una salita dei rendimenti dei bond,con relativa discesa dei prezzi.

Vedremo salire il prezzo delle azioni finché il rendimento reale,ossia tassi di interesse – rendimenti dei bonds non sarà molto positivo da attrarre gli investitori verso i bonds.Oggi vedremo con l’uscita delle banche centrali lo sgonfio della bolla, che in primis è quella del mercato obbligazionario e il cui sgonfiamento porterà alla nascita della vera bolla dei mercati azionari che andranno presto  a fare nuovi massimi storici importanti,ma attenzione saranno gli ultimi per molti anni!!

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.