Inferno sui mercati: ecco i due livelli da osservare

Scritto il 7 Febbraio, 2016 - 8:57 da Fabio Troglia
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Inferno sui mercati: ecco i due livelli da osservare. Un’ altra settimana molto dura sui mercati internazionali, ci invita a porci delle domande.

S&P500 Index

Ti ripropongo il grafico della scorsa settimana. Il grafico mette in parallelo tre indici Sp500-Nikkei-FtseMib. La linea verticale indica la partenza ciclica, che dovrebbe essere almeno all’inizio molto forte e decisa, invece in rarissimi casi ciò non avviene. Ora ci troviamo in uno di questi, il che significa che la pressione dei venditori è talmente forte da non dare spazio neanche a un minimo di slancio, ed evidenziando in alcuni momenti, della isteria da necessità di vendita, questi sono i fatti.

Quindi, mentre lo scorsa settimana con due indici ben impostati per salire e uno, il Ftse Mib che doveva prendere slancio, ora ci troviamo con un Ftse Mib ben al di sotto, il più debole, ora anche gli altri due che rischiano a breve di capitolare. Si è verificato lo scenario meno probabile e quindi bisogna prendere atto che la mia precedente analisi non si è verificata. Attenzione che compito del trader non è non sbagliare, ma analizzare i suoi errori, che fanno parte del lavoro e correggerli nel minor tempo possibile.

I mercati, lo dimostrano anche nei movimenti di Venerdì sono in preda all’isteria, ma la cosa che più mi preoccupa e che non si vede il colpevole, in quanto il petrolio ha recuperato, lo Yuan idem, i mercati emergenti sono tranquilli, le banche centrali in azione, ma nonostante ciò il mercato si muove, come se qualcosa di grosso bollisse in pentola. Anche sul mercato Forex lo Yen è ora in posizione minacciosa.

Essendo sui mercati da 16 anni e avendo visto qualche crollo, mi permetto qualche suggerimento pratico:

-Evitare operazioni long a breve. In questi casi il sentiment prevale sull’analisi tecnica, io ho provato due operazioni veloci Venerdì, come si dice, mi hanno flashato. Impostazione tecnica era buona, vi erano segni di ripresa, ma poi un colpo di vento e il long è sfumato in pochi minuti e gli stops presi.Questo tipo di situazione ci insegna che e ben osservare l’analisi tecnica e i livelli solo per degli ingressi short, che hanno per il momento maggiori potenzialità di risuscita.

-Gestione del rischio in allert massima, i patrimoni di delapidano in discesa non in salita.

-Ridurre le size delle operazioni.

In sintesi il mio pensiero, ero convinto, perché non vedevo probabilmente i problemi cosi grandi come li vedono gli investitori più informati di me, che il mercato seppur con un andamento di lungo negativo, avrebbe fatto un ultimo rimbalzo, prima di venire giù. Ma oggi il mercato mi sta dicendo che la forza non c’è e che la voglia di discesa è molto forte.

Due livelli, che secondo me se rotti scateneranno l’inferno:

-Sp500: 1860.

-Aud Yen: 80.

Se verranno rotti questi livelli, non ci sarà altra strada che aprire al massimo gli short già presenti in portafoglio e vedere quello che accade.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.