Indici USA a confronto

Scritto il 23 Giugno, 2016 - 21:37 da Alessandro Cocco
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Quella che era un semplice congestione seppur ampia nei listini americani ora è sempre più visibile la compressione che si sta creando tra minimi e massimi.

Creando così delle formazioni a cuneo che da un giorno all’altro potrebbero esplodere al rialzo o al ribasso con forte volatilità, qualora i supporti o le resistenze dovessero cedere agli attacchi delle quotazioni. Analizziamo assieme i tre listini americani più importanti.

S&P500

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E’ l’unico dei tre ad avere un formazione a cuneo leggermente rialzista che con tre minimi e due massimi segnati si sta spingendo a segnare il terzo massimo. Pensiamo che possa segnare il terzo massimo al ridosso della resistenza dinamica per poi rimbalzare verso il supporto dinamico. Qualora ciò non dovesse accadere ci aspettiamo la violazione delle resistenze dinamiche che porterebbero la quotazione verso i massimi del 2015 a 2136.36 punti. E’ opportuno comunque dire che qualora dovesse rintracciare a supporto la sua violazione potrebbe portare l’indice a forti ribassi.

NASDAQ100

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E’ il listino che dei tre ha la formazione a cuneo più ampia, e in questi giorni punta ad andare a testare la resistenza dinamica la quale venisse violata porterebbe la quotazione verso i 4590.45 punti, è opportuno dire che se dovesse accadere lo scenario opposto potrebbe avvenire il rimbalzo dalla resistenza dinamica per portarsi verso il supporto dinamico il quale venisse violato porterebbe la quotazione verso i 4229.41 punti.

DJ30

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Il Dow Jones 30 vede oggi il test della resistenza dinamica la quale venisse violata porterebbe il listino a testare i massimi, qualora dovesse rimbalzarvi la quotazione potrebbe portarsi nuovamente al supporto dinamico il quale venisse violato porterebbe la quotazione verso i 17400 punti.

Chi sono
Alessandro Cocco

Financial Advisor (Bonetti Financial)