Immigrati, libertà, banche, che cosa hanno in comune

Scritto il 8 Maggio, 2016 - 9:19 da Fabio Troglia
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Immigrati, libertà, banche, che cosa hanno in comune. Oggi facciamo una analisi trasversale, per arrivare a un risultato comune.

TRIPOLI, LIBYA: Libyan leader Moamer Kadhafi salutes his troops participating 07 September 1999 in a military parade in Tripoli to mark the 30th anniversary of the Libyan Revolution that brought Kadhafi to power. Troops from 24 African states joined the flamboyant, five-hour parade which also heralds this week's extraordinary summit of the Organisation of African Unity (OAU). (Photo credit should read MARWAN NAAMANI/AFP/Getty Images)

Oggi tu hai solo una arma per difenderti, la conoscenza, la consapevolezza di quello che accade attorno a te, più la capisci meglio puoi gestire la tua vita.

Partiamo da un fenomeno sotto gli occhi di tutti, che sia chiama immigrazione. Tutto questo flusso di persone da dove arriva? Dall’Africa, ma perché vengono in Europa perché gli piace? No perché le condizioni di vita dei loro paesi di origine sono insostenibili. Ma chi ha creato queste condizioni? Tutto ha avuto inzio con la morte di Gheddafi, vero leader dell’Africa, che stava creando un sistema che però dava fastidio ai poteri forti Europei, per questo è stato ucciso. Ma chi ah dato il la a tutto questo, quale era il paese che con maggior forza ha spinto perché questo accadesse in fretta? La Francia, ma nella realtà poi tutti i paesi erano d’accordo. Lo scopo era duplice, riprendersi un mercato interessante per le company nazionali, in Africa, ma soprattutto, importare immigrati che hanno due scopi precisi:

-Ringiovanire la vecchia popolazione Europea, creando la manodopera del futuro a basso costo.

-Creare tensioni razziali, creare paura fra la popolazione allo scopo di ridurne la libertà.

Quindi come sempre e accaduto nei secoli, per arrivare a una soluzione, prima bisogna creare un problema, sapendo d avere già la soluzione in tasca. Faccio un esempio estremo, ma che ti aiuta a rendere l’idea. Io domani ti dico, ti metto un chip sotto pelle per controllarti, per sapere dove sei, tu lo metteresti? Mi diresti che sono matto. Ma se in una città di grande violenza di grande paura ti propongo per la tua sicurezza ,per la tua persona un chip sotto pelle? Se cambiamo il contesto, possono cambiare le nostre decisioni, sopratutto se tu non e sei consapevole. Oggi viviamo nel mondo degli attentati, dopo ognuno dei quali in nome della sicurezza si perde un po di libertà.

Poi, eliminata la libertà giuridica passiamo a quella finanziaria:

-Tu diventi socio della banca in cui depositi i tuoi soldi.

-Ti costringono a pagare con carte bancarie ,quindi tu devi usare una banca.

-Versi in un istituto, e tu devi giustificarti, devi dire per quale ragione, tu prelevi i tuoi soldi.

Attenzione, perché questi signori stanno giocando sulla tua pelle e se tu non te ne rendi conto, sarai sempre di più nelle loro mani inconsapevole e manipolato. Questo è un post che vuole vendere qualche cosa? Che vuole fare paura? No vuole sinceramente, far prendere consapevolezza a coloro che ancora non c’è l’hanno, di come il mondo sta mutando di come si sa evolvendo, per ripensare a come noi ci collochiamo come individui all’interno di questo schema.

Io mi sono spesso poso questa domanda e ho agito secondo le mie esigenze e tu?

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.