Il valore del tempo: sai quanto vale davvero il tuo? (seconda parte)

Scritto il 14 Febbraio, 2016 - 10:00 da Redazione
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Il valore del tempo: sai quanto vale davvero il tuo? Non tutti gli “usi” del tempo sono uguali e questa semplice verità può fare una grande differenza nella tua vita.

il valore del tempoProseguiamo con la nostra analisi di ieri per imparare a conoscere il valore del nostro tempo.

Primo step: come calcolare il tuo tempo

Il primo step consiste nel misurare il quantitativo di tempo che investi per guadagnare ciò che guadagni. Non solo quante ore fisicamente lavori, ma anche quanto tempo impieghi per arrivare in ufficio e per tornare a casa, ad esempio (incluso il tempo che impieghi per accompagnare i tuoi figli a scuola).

Se non sei sicuro, non ti preoccupare, non sei da solo! In questo caso, ti suggerisco di cominciare calcolando 2.500 ore all’anno, come punto di inizio.

Questo perchè: diciamo che ci impieghi 10 ore al giorno tra lavoro, viaggio di andata e ritorno e varie ed eventuali. Se lo fai per 5 giorni a settimana saranno 50 ore a settimana e se lavori 50 settimane all’anno eccoti 2.500 ore per anno.

Ora che hai questa “base” puoi fare i tuoi aggiustamenti per arrivare il più possibile vicino al numero corretto per te.

Step 2: come calcolare quanto guadagni

Se sei un dipendente questo sarà abbastanza semplice per te in quanto troverai sulla tua busta paga l’indicazione della tua paga oraria. Ti basterà moltiplicarlo per il numero di mensilità che ricevi in un anno ed aggiungere eventuali lavori addizionali che svolgi e che ti portano un guadagno.

Solitamente, se sei un impiegato, le tasse ti verranno già detratte dallo stipendio, mentre se sei un imprenditore dovrai dedurle prima di ottenere il risultato finale.

Step 3: calcola il valore del tuo tempo

Basta dividere quanto guadagnato (step 2) per il totale delle ore lavorate (step 1) e avrai ottenuto il tuo risultato.

Questo calcolo è accurato?

Dopo aver fatto questo calcolo per la prima volta sono rimasta sorpresa del risultato: il valore di un’ora del mio tempo era decisamente più basso di quello che mi aspettavo.

Pensa a quanti freelancer chiedono 40 Euro all’ora per i loro servizi o a quanti consulenti chiedono 400 Euro all’ora ma non guadagnano il corrispettivo di queste cifre. Perchè? Il fatto è che queste persone sono pagate 40 o 400 Euro all’ora solo per alcune delle ore lavorate, non per tutte e quando dividiamo il guadagno totale per il numero di ore lavorate il valore di ogni singola ora è inferiore a quella cifra.

Inoltre, sebbene a volte siamo coscienti del nostro costo orario, non calcoliamo mai quanto tempo ci richiede guadagnare quel denaro, a parte l’orario lavorativo. Se non includiamo il tempo per gli spostamenti e tutto l’”extra” non potremo avere un’immagine completa del valore del nostro tempo.

Come usare queste informazioni?

Ora che sai che il tuo valore orario è di 25 Euro, non vale la pena stare in coda mezz’ora per ottenere una gift card del valore di 10 Euro;

Ora che sai che il tuo valore orario è di 60 Euro/ora, allora potrai pagare 49 Euro per la consegna di un prodotto che ti richiederebbe più di un’ora di tempo per il ritiro di persona;

Ora che sai che il tuo valore orario è di 80 Euro/ora, allora potrai acquistare il volo diretto anzichè quello con lo scalo.

Parte 2

Questo modo alternativo di calcolare il valore del tuo tempo ti porterà a comprendere il valore orario dello stesso nel lungo periodo.

Su quale business focalizzarsi quest’anno? Quali cose eliminare dalla tua routine lavorativa? Vale la pena cominciare un business che ti richiederà molto tempo e non ti darà benefici economici per 10 anni o è meglio lavorare stabilmente con uno stipendio certo?

Il metodo della crescita moltiplicata

Prendi il tuo guadagno netto dell’anno precedente e moltiplicalo per una percentuale ragionevole di crescita multipla.

Ad esempio, il mio business è raddoppiato dall’anno scorso a quest’anno quindi moltiplicherò per 2. In questo modo attesti che la crescita del tuo business continuerà durante i prossimi 12 mesi così che il valore reale del tuo tempo è effettivemente maggiore rispetto a quello che tu conosci oggi.

Il metodo del valore atteso

Comincia a dividere il tuo tempo in compiti, cercando di essere il più dettagliato possibile.

Trova un’unità di misura per connettere i compiti a cui stai lavorando con il guadagno percepito. Ad esempio puoi prendere come esempio il numero di persone iscritte alla tua mailing list se questo è l’elemento che ti permette di farti conoscere di più ed ottenere maggior guadagno.

Stima il valore di ogni compito.

Metti tutti i valori attesi insieme per calcolare il risultato totale.

Aggiungi delle variabili, se desideri. Ad esempio quanto benessere o felicità ti porta un singolo lavoro, ecc.

Alcune cose da tenere in considerazione

Non perdere tempo ad inseguire il successo nella cosa sbagliata. Tutti inseguono il denaro o il potere o l’approvazione, ma hai mai pensato che magari quello che vuoi è più tempo libero?

Non permettere che la conoscenza del valore del tuo tempo ti renda schiavo dello stesso, facendoti lavorare ancora di più per aumentare il valore totale dello stesso, peggiorando la qualità della tua vita.

Cerca di tenere sotto controllo anche il tuo tempo libero, assicurandoti di averne abbastanza per le attività che ti piacciono e che ti permettono di rilassarti e ricaricarti, di modo da essere effettivo poi mentre lavori.

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