Il regime dei cambi flessibili (parte seconda)

Scritto il 9 Settembre, 2013 - 8:00 da Lorenzo Zardi
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Il regime dei cambi flessibili (parte seconda)

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Effetti di una diminuzione della domanda delle esportazioni

Statica comparata nel caso di cambi flessibili

statica comparata cambi flessibili

Il deprezzamento della valuta sposta la funzione di domanda da DD1 a DD2, verso beni di produzione interna => da Y1 a Y2; da E1 a E2

 Statica comparata nel caso di cambi fissi

statica comparata cambi fissi

Il deprezzamento della valuta sposta la funzione di domanda da DD1 a DD2, verso beni di produzione interna => da Y1 a Y2; da E1 a E2. La Banca Centrale riduce l’offerta di moneta da AA1 ad AA2  mantenendo invariato il tasso di cambio  => da E2 a E3 (=E1) con un calo della produzione da Y2 a Y1

tassi di cambio

Argomentazioni contro il regime di cambi flessibili

Evidenziamo i principali difetti e pericoli derivanti da questo tipo di regime:

  • Disciplina: le Banche Centrali possono attuare politiche inflazionistiche con rischi di fenomeni di iperinflazione
  • Speculazioni destabilizzanti e shocks del mercato monetario: la speculazione che ora è possibile sui tassi di cambio può indurre a effetti negativi sul raggiungimento dell’equilibrio interno ed esterno
  • Politiche economiche non coordinate: I cambi flessibili rendono di prezzi relativi internazionali meno prevedibili danneggiando quindi il commercio e gli investimenti internazionali
  • Illusione di una maggiore autonomia: i tassi di cambio flessibili secondo il criterio di efficienza generale dei mercati, non porterebbe ad una vera e propria autonomia nelle politiche macroeconomiche e monetarie.

 

 

 

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.