Il Default di Detroit,quali conseguenze comporta?

Scritto il 23 Luglio, 2013 - 11:58 da Fabio Troglia
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_1591b6a9_,quali conseguenze comporta?I media hanno deciso di non dare importanza, al più grande fallimento della storia Usa,ma in realtà ci sono importanti conseguenze a breve e  nel medio periodo.

 

Il Default di Detroit

Il Default di Detroit

Il Default di Detroit ha come prima conseguenza dura e immediata per i dipendeneti pubblici,che vedono a rischio le loro pensioni, hanno infatti immediatamente dopo l’annuncio dell’avvio del procedimento da parte dell’emergency manager Kevyn Orr e del governatore del Michigan, Rick Snyder, presentato ricorso contro la misura.Immginate 20 mila ex dipendendeti pubblici senza stipendi e con a rischio la loro pensione.Il Default di Detroit,ma in generle di una città è diffcile da immaginare,ma comporta una serie di disagi per tutti, incredibili.Non funzionano più i servizi comunali: scuola,sanità pubblica,illuminazione ecc..Io trovo incredibile che una situazione di questo genere non venga segnalata in prima pagina dalla mggior parte dei media,invece di occuparsi solo del nuovo nato in casa reale inglese.

Dal punto di vista finanziario il Default di Detroit, ha ancora altre conseguenze, infatti nel 2005 la Ubs ha ricevuto incarico di vendere 1.4 Miliardi di dollari di obbligazioni municipali.Operazioni condotte per conto dell’amministrazione di Detroit, al fine di permetterle di finanziare il proprio fondo pensione. 

Operazioni simili coinvolgono anche altre banche – per un totale di un altro miliardo di dollari – e tra queste figurano molti degli istituti che già versano in condizioni di difficoltà. Come nel caso della “bad bank” di Hypo Real Estate, che risulta la più esposta con 200 milioni di dollari, e di Commerzbank, che detiene un totale di 4,5 miliardi di euro nelle amministrazioni locali americane (anche se non si conosce l’esposizione relativa alla città di Detroit). O ancoraDeutsche Bank, che secondo fonti finanziarie citate dal quotidiano francese Les Echos sarebbe coinvolta sebbene in modo non eccessivo. 

In Francia è Dexia, una delle banche europee più in difficoltà, ad aver confermato un’esposizione: il gruppo franco-belga ha acquistato centinaia di milioni di euro di obbligazioni (anche se l’impatto del fallimento dovrebbe essere pari a 59 milioni).

 

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.