Grom il gelato olandese

Scritto il 2 Ottobre, 2015 - 7:37 da Fabio Troglia
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 Grom il gelato olandese. Un altra bella storia imprenditoriale che finisce in mani straniere.

grom

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Da buon torinese di origine, l’ho vista nascere la gelateria Grom, ho conosciuto i suoi fondatori, e oggi leggo che un’altra bella storia italiana viene acquisita.

Due riflessioni personali prima di passare ai fatti:

-Le aziende , non hanno mai la forza finanziaria lo spessore, per poter crescere oltre certe dimensioni, perché poi vengono sempre acquisite.

-Negli ultimi anni, di artigianale Grom non aveva più niente, ora diventerà ancor di più il classico gelato industriale.

Ecco la news tratta dall’Ansa:

Il colosso anglo-olandese Unilever acquisisce l’azienda artigianale di gelato Grom. La prima gelateria Grom è stata aperta nel 2003 da due amici torinesi Federico Grom e Guido Martinetti, oggi i negozi sono 67 in tutto il mondo. Il business Grom “resterà autonomo e continuerà a essere gestito da Federico e Guido da Torino”.  “Unilever e Grom – sottolinea Kevin Havelock, president Refreshment Category di Unilever – condividono la stessa passione per il gelato nonché importanti valori aziendali quali l’approvvigionamento sostenibile delle materie prime. I consumatori di Grom continueranno ad apprezzare gli stessi gusti e lo stesso sapore del gelato Grom che amano da sempre.

Allo stesso modo, Unilever favorirà l’accesso a nuovi mercati e aiuterà Grom a creare nuove opportunità di crescita”. “Unilever – aggiunge Angelo Trocchia, general manager di Unilever – ha radici profonde su tutto il territorio nazionale poiché da oltre 50 anni siamo presenti in Italia con un bellissimo portafoglio di marche molto conosciute e amate dagli italiani, quattro stabilimenti produttivi e 3.000 dipendenti. Sono certo che potremo lavorare con Federico e Guido per rendere Grom ancora più grande”. Unilever è una multinazionale proprietaria di oltre 400 brand tra i quali Knorr, Algida, Magnum, Lipton, Mentadent, Svelto e Coccolino. E’ presente in 190 Paesi in tutto il mondo, con 172.000 dipendenti e un fatturato di oltre 48,4 miliardi di euro nel 2014

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.