Google e Microsoft, crollano in after hours

Scritto il 19 Luglio, 2013 - 10:33 da Fabio Troglia
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Google e Microsoft, crollano in after hours,dopo i brutti dati, i due colossi americani fanno un vero e proprio flash crash in After hours.Ora vi è molta attesa per vedere come i due titoli si comporteranno in apertura.

Google e Microsoft

Google e Microsoft

Google che da aprile a giugno incrementa solo del 20% le entrate, per circa 14 miliardi di dollari, contro il 22% dei due trimestri precedenti.Google, solleva il problema legato alla diffusione dei tablet e degli smartphone che abbassano le entrate pubblicitarie.Io personalemnte penso che invece il problema sia di natura diversa,ossia che un azienda, come l’economia di un paese, non possa sempre crescere.Mentre oggi si vive di aspettative smodate,sempre maggiori performance che inevitabilmente devono essere disattese dai mercati.

Microsoft, ha accusato ancora una volta il rallentamento delle vendite nel settore dei personal computer. A ciò va aggiunto lo stock di tablet Surface rimasto invenduto che ammonta a 900 milioni di dollari. La Microsoft è un azienda che con l’era dell’ Open source e di Google ha finito la sua storia di crescita,rimarrà un grande colosso,ma significativi spunti di crescita a livello aziendale nel suo business non c’è ne sono.L’unica possibilità che ha la Microsoft è di usare la grande liquidità, per fare acquisiszioni,come ha fatto con Skype.
La Microsoft ha finito la sua crescita quando Bill Gates se ne andato,perchè ha capito che tanto il massimo era stato raggiunto.

Google e Microsoft

Google e Microsoft

 

Quello che è succeso a Google e Microsoft deve esere un monito, su quello che può succedere all’intero mercato, che ora è molto tirato al rialzo,quindi basta una qualsiasi notizia per farlo crollare in maniera violenta,ognuno tragga le dovute conseguenze e scelga come operare su questi mercati.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.