Google ama il Made in Italy

Scritto il 9 Ottobre, 2013 - 15:00 da Fabio Troglia
Pubblicato in
2644 letture
Tag

Google ama il made in Italy.Di queste ore la notizia molto importante per il Made in Italy,di una collaborazione con Google per portare le eccellenze agricole sul Web.

Made in Italy

Made in Italy

Per chi non lo sapesse il Made in Italy è il terzo marchio più importante al mondo.La valorizzazione del marchio Made in Italy in relazione ai suoi competitors è nulla,mi spiego,se il Made in Italy fosse gestito da americani, sarebbe il marchio più importante al mondo.Oggi se l’ vuole ripartire, deve provare da questo, guardarsi dentro e far conoscere quello che di bello possiede nel suo Dna.

Vi riporto la news da Reuters:

Google <GOOG.O> e il ministero delle Politiche agricole stanno lavorando a un progetto per promuovere sul web il “made in Italy” e le sue imprese del settore agroalimentare nel 2014. Lo ha annunciato oggi il ministro Nunzia De Girolamo. Il ministro ha detto che il progetto “aiuterà la diffusione dell’agroalimentare italiano nel mondo attraverso la rete” ma ha aggiunto di non poter svelare ancora dettagli e cifre relativi all’accordo. “Il progetto del Mipaaf con la multinazionale è straordinario e rappresenterà un momento di grande comunicazione dell’agroalimentare italiano nel mondo. Parliamo di un settore che incide molto sul Pil nazionale, che ha enormi margini di sviluppo e che può averne ancora in termini di export”. Secondo una fonte a conoscenza del dossier, l’accordo – di cui oggi De Girolamo ha parlato a Roma con Eric Schmidt, presidente esecutivo di Google – non comporterà spese per il ministero, che fornirà alla più grande web company mondiale solo contenuti per le sue pagine. “Il made in Italy… oggi non è abbastanza presente online e non usa abbastanza la rete per riuscire in questo obiettivo”, ha detto Schmidt in una nota. “Serve una maggiore capacità delle imprese , tutte, anche le più piccole, di farsi vedere agli occhi del mondo attraverso Internet”. Il ministro De Girolamo ha detto anche di aver chiesto oggi aiuto a Schmidt per sviluppare una piattaforma commerciale in rete di prodotti “food” dall’Italia: “E’ un’idea che va approfondita, va studiata”. De Girolamo ha anche annunciato l’imepgno del suo ministero a realizzare 4.500 chilometri in più di banda larga nelle aree rurali, per aiutare le imprese agroalimentari a entrare nel web.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.