Il Giappone: esperimenti di crisi sistemica

Scritto il 13 novembre, 2018 - 11:49 da Fabio Troglia
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Il Giappone rischia con i suoi esperimenti finanziaria,di far scoppiare una crisi sistemica senza precedenti.

La banca centrale giapponese è diventata la prima tra le nazioni del G7 a possedere asset collettivamente superiori a quelli dell’intera economia del paese, in seguito a una politica espansiva durata già 5 anni, nata per accelerare l’anemica crescita dei prezzi. Sono infatti 553.600 miliardi di yen (4.870 miliardi di dollari) gli asset della Boj, come ha riportato oggi l’agenzia Reuters. Ovvero 5 volte la capitalizzazione di Apple e 25 volte quella di uno dei titoli più importanti sul Nikkei, Toyota Motor. Il pil del Paese, invece, nel trimestre aprile-giugno era pari a 552.830 miliardi di yen.

Se vuoi trarre profitto da questa situazione scarica ora il portafoglio del trader.

 Una banca centrale se compra tutti gli assets del suo mercato,tanto non può fallire rischia annullare il senso di un mercato azionario?
Se il valore delle borse mondiali crolla e quindi anche quello della borsa giapponese, esiste un limite alla svalutazione di bilancio di una nazione?

Stiamo parlando di situazioni serie, perché i numeri in gioco sono davvero enormi, se dovesse accadere qualcosa al sistema economico giapponese? Stiamo parlando della terza economia al mondo e siamo in un territorio assolutamente inesplorato.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.