Gbp-Yen, il risk off potrebbe rafforzare lo Yen.

Scritto il 24 Giugno, 2013 - 21:08 da Maurizio Orsini
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Gbp-Yen, un possibile rafforzamento dello Yen potrebbe aprire interessanti spazi ribassisti da shortare, vediamo come.

Gbp-Yen: il grafico daily di Gbp-Yen evidenzia una tendenza ribassista di breve periodo caratterizzata, nelle ultime sedute, da una correzione tecnica dovuta ad un ritorno di forza della sterlina. La debolezza però delle piazze finanziarie e i dubbi in merito al raggiungimento del target di inflazione della BoJ potrebbero accentuare una ripresa del trend di breve con il prezzo che disegna oggi una seconda candela inside, con falsa rottura della media mobile e quotazione giusto sul livello di resistenza 150,80. La rottura del minimo in area 149,50 potrebbe riportare la quotazione al ribasso, ma solo la violazione dell’area statica e dinamica 148 (trend line rialzista di medio periodo) potrebbe generare un ritorno nella zona di supporto 145 ed un eventuale cambio di tendenza di medio periodo.gbpyen24

Finestra macroeconomica

La giornata inizia molto male per le piazze finanziarie asiatiche con chiusure decisamente negative, in modo particolare per Pechino, e continua sulla stessa direzione per gli indici europei ed americani con peggiori performance per Madrid e Parigi.
Non abbiamo avuto importanti indicatori macroeconomici oggi, se non l’indice di fiducia tedesco IFO risultato come da attese a 105,9.
La situazione che più sta preoccupando gli organi europei, al momento, è il possibile ritorno ad una crisi politica greca. La chiusura improvvisa della televisione pubblica ERT ed il licenziamento dei suoi 2700 dipendenti ha creato forti tensioni fra i 3 leader della coalizione di governo che ieri si sono riuniti per cercare di trovare un punto di incontro. La riunione è terminata con un “nulla di fatto” e con il presidente Samaras disponibile ad accettare il reintegro di circa 2000 dipendenti mentre il suo “alleato” Kouvelis di Sinistra Democratica spinge per la riassunzione totale, minacciando una possibile uscita dal governo. La probabilità di una nuova crisi politica e di elezioni anticipate sono tutt’altro che remote e non agevolerebbero affatto il cammino dell’euro verso una maggiore stabilità, già minata dall’altissima disoccupazione e dai problemi di debito di molti paesi membri (il nostro in primis).
Domani riceveremo dagli Stati Uniti i principali market movers della giornata e, nello specifico, gli ordini dei beni durevoli, la fiducia dei consumatori e le vendite di nuove abitazioni.

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.