Gbp-Yen, attendiamo uno storno sul supporto per comprare

Scritto il 14 Novembre, 2013 - 20:11 da Maurizio Orsini
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Gbp-Yen, la rottura bullish del tetto 160 costituisce un “alert” molto interessante per nuovi movimenti direzionali. Cerchiamo set up di price action long.

Gbp-Yen:  dopo i buoni dati del mercato del lavoro britannico la sterlina ha avuto un forte momentum rialzista che ha portato il cross Gbp-Yen a rompere al rialzo l’area chiave 159,50/160 , che rappresenta il livello di massimo degli ultimi quattro anni. Sia il time frame daily che quello settimanale sono impostati al rialzo e l’odierna rottura (con una candela decisamente forte) mi porta a considerare tale cross tra le potenziali opportunità di trading, qualora lo stesso dovesse realizzare una correzione tecnica sull’ex resistenza, disegnando uno dei miei segnali di price action long. Il primo obiettivo di take profit sarebbe la successiva zona di resistenza 162,50.
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Finestra macroeconomica

L’odierna giornata ci ha proposto diversi dati relativi al prodotto interno lordo: in Giappone (in calo allo 0,5% ma non come gli analisti credevano); in Germania (in salita allo 0,6% come da attese); nella zona euro (in leggera ripresa ma comunque non come il mercato sperava).
Dal Giappone abbiamo ricevuto anche il dato sulla produzione industriale, scesa al 5,1% annuo.
Nel consueto report mensile della banca centrale europea è stato confermato come l’attuale livello dei tassi rimarrà costante (o anche più basso) per un prolungato periodo di tempo, in virtù di una crescita economica “a ritmo modesto” e di una prospettiva di inflazione moderata nel medio termine, situazioni queste che dovrebbero anche condurre ad una diminuzione della disoccupazione all’11,6% nel 2015.
Dalla Gran Bretagna è giunto il dato sulle vendite al dettaglio, in discesa sia rispetto alle previsioni che ai dati precedenti.
Il consueto dato americano del giovedì sulle richieste di sussidi alla disoccupazione è leggermente migliorato ma lontano da quelle che erano le previsioni degli analisti, risultato quindi non positivo e che allontana il tapering della Fed.
I mercati azionari hanno avuto un’apertura positiva e chiudono quasi tutti sopra la parità (ad eccezione di Milano).
Il Forex oggi evidenzia una giornata contrastata per l’euro, un ritorno alla forza per il dollaro, debolezza per lo yen e leggeri rialzi per petrolio e preziosi.
Domani riceveremo dalla zona euro il tasso di inflazione e dagli Stati Uniti la produzione industriale e manifatturiera.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.