FTSE MIB: quali sono gli scenari futuri?

Scritto il 27 Gennaio, 2016 - 8:28 da Filippo Pozzebon
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FTSE MIB: quali sono gli scenari futuri? l’analisi delle onde di Elliott non lascia scampo al nostro indice

FTSE MIB40 Index

FTSE MIB40 Index

L’indice italiano è l’indice più debole del momento: ma era possibile prevedere uno storno di tali dimensioni? la risposta è si: la price action settembre – novembre era di natura correttiva e preannunciava un’immediata fase di volatilità sul mercato italiano. Facciamo quindi  il punto della situazione sul nostro indice, di seguito alcune osservazioni:

  • uno storno di queste dimensioni è un tipico evento di un’onda 3 estesa
  • Abbiamo già superato la lunghezza della prima ondata di storno (Luglio – fine agosto 2015)
  • Il target dell’onda estesa 3 non è stato ancora raggiunto
  • l’onda 3 è incompleta al momento

Tutte queste indicazioni, che il mercato ci ha fornito, favoriscono quindi la continuazione ribassista del trend fino a raggiungimento degli obiettivi e fino a completamento del primo ciclo ribassista. Solo dopo il completamento di 5 onde ribassista ben visibili, potremmo pensare ad un rimbalzo duraturo del nostro indice, ma in questo momento il trend ribasssista non ha ancora completato la discesa. Un altro aspetto molto importante da considerare è questo:

I grandi massimi nei mercati azionari si manifestano con una trappola di liquidità: la BCE e Mario Draghi tentano di rassicurare il mercato, ma mentre nel 2015 il mercato seguiva le indicazioni della BCE dando fiducia a Mario Draghi, in questa fase di mercato notiamo che, le conferenze della BCE, coincidono con i ritracciamenti controtrend ribassista: una coincidenza? Le coincidenze nei mercati azionari non esistono, semplicemente nel 2016 il mercato sta perdendo la fiducia nelle banche centrali e nel loro operato.

Tornando al nostro indice, i livelli che il mercato dovrà testare prima di provare un rimbalzo tecnico sono questi:

  • 17.500 punti: minimo di Ottobre 2014
  • 16.066 punti : estensione 1,618  di fibonacci rispetto all’onda 1

Una volta raggiunti questi obiettivi, dovremmo osservare attentamente la price action: una risalita in 5 onde dai minimi aprirà le porte per un rimbalzo tecnico nella seconda parte dell’anno

 

 

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/