Fibonacci, l’analisi dei ritracciamenti

Scritto il 12 Maggio, 2013 - 6:00 da Lorenzo Zardi
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Fra le più affascinanti teorie legate all’analisi dei movimenti dei prezzi, c’è sicuramente l’insieme degli studi derivanti dalla celebre sequenza numerica di Fibonacci.

Nell’opera Liber abaci, il Libro dei calcoli, Leonardo Fibonacci (1170 ca. – 1250 ca.) presentò una particolare sequenza di numeri che doveva risolvere particolari problemi matematici. Caratteristica di ogni numero della serie è quella di essere il risultato della somma dei due precedenti.

 

La sequenza è infatti la seguente: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, per proseguire così all’infinito¸ dopo i primi quattro valori, inoltre, il rapporto tra un numero della serie e quello che lo precede tende a 1,618 mentre l’analogo rapporto, calcolato però tra un numero e il seguente tende a 0,618.

 

Il rapporto aureo, tra storia e  borse valori

Le proporzioni 1,618 e 0, 618 erano già note nell’antichità e ad esse si fa spesso riferimento come “rapporto aureo” o “divino” a significare che durante i millenni si radicò la convinzione che tale proporzione esprimesse qualche regola universale o legge di natura.

Inoltre gli stessi risultati delle proporzioni moltiplicati tra di loro danno come risultato l’unità:

1,618 *0, 618 = 1

Che sia frutto di un qualche equilibrio divino o naturale, o più semplicemente della ricerca di esso da parte dell’uomo, fatto sta che si sono trovate moltissimi riferimenti a tali misure e rapporti numerici: le proporzioni della piramide di Giza rispecchiano tale rapporto, così come lo rispecchia anche il numero dei semi dei girasole (89 in tutto) 55 dei quali sono rivolti verso una direzione e 34 verso quella opposta. Ovviamente, il risultato della somma di 55 e 34 è 89. La serie di esempi potrebbe continuare all’infinito, anche con accenni alla costruzione di figure geometriche basate sulle medesime proporzioni, ma un esempio che forse contribuisce più di altri a conferire un carattere “divino” al “golden ratio” è il risultato della divisione dell’altezza di un uomo (o di una donna) per la misura registrata all’altezza dell’ombelico (idealmente la metà del corpo umano). Ebbene, il rapporto tende a 0,618.

Un ultimo accenno alla cosiddetta spirale logaritmica, che può essere costruita sulla base dell’elaborazione del rapporto 1,618. Tale spirale presenta la caratteristica di mantenere invariata la propria forma indipendentemente dalle dimensioni: dai gusci delle chiocciole, all’orecchio umano, alla forma delle galassie, dette appunto “a spirale”.

Se si attribuisce allora un carattere “divino” o, semplicemente “naturale” a questo tipo di rapporto, è evidente che qualsiasi attività, anche la borsa, seguirà il medesimo sviluppo a spirale.

Tra le applicazioni di tale spirale e serie numerica all’andamento di uno strumento finanziario consiste nel stabilire, a seguito di un ritracciamento, i punti di arrivo e di test successivi,

Coloro che studiano sistematicamente tali manifestazioni sono concordi nel ritenere che i ritracciamenti più probabili dopo un rally rialzista o ribassista siano riconducibili a rapporti derivati dalla serie di Fibonacci: 23,6%; 38,2%; 50% e 61,8%. In accordo a tale osservazione è pertanto plausibile che un movimento rialzista sia seguito da una correzione che tenderà ad arrestarsi dopo aver percorso in senso inverso una porzione dello spazio originariamente guadagnato indicata da una delle potenziali percentuali di ritracciamento.

 

Test sui livelli di supporto e resistenza di Fibonacci

 fibonacci

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Lorenzo Zardi

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.