Fiat, analisi tecnica

Scritto il 21 Ottobre, 2013 - 6:00 da Lorenzo Zardi
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Fiat, analisi tecnica

Considerando il grafico a candele giornaliere del titolo Fiat in un arco di tempo abbastanza ampio di più di un anno circa possiamo notare come il prezzo dello stock si sia apprezzato da un minimo di 3,14 euro a fine Novembre 2012 fino ad ad un massimo intorno a 6,54 euro a fine Agosto di questa estate.

fiat

Possiamo notare dall’immagine precedente come l’ultima fase laterale di oscillazione tra 5,10 e 6,50 circa sia stata supportata da una trendline rialzista testata ben quattro volte, di cui l’ultimo test è di giovedì scorso. Possiamo quindi considerare che la rottura di questa possa spingere al ribasso le quotazioni, mentre una sua tenuta possa riportare il prezzo a testare i massimi relativi del periodo appena citato.

Ma vediamo più nel dettaglio:

Volumi: volumi abbastanza sopra la media in corrispondenza delle ultime candele ribassiste.

EMA: Prezzo attualmente sotto entrambe le medie mobili esponenziali a 25 e 50 periodi.

RSI14: nessuna divergenza particolare sui massimi, tuttavia ha presentato un andamento nettamente ribassista durante quest’ultimo periodo laterale.

MACD: Segnale di vendita in chiusura di giovedì e stesso trend dell’RSI14.

Operatività:

Short: rottura ribassista di 5,95 euro spingerebbe i prezzi sul pivot di supporto di secondo livello a 5,83, alla rottura del quale semaforo verde fino a 5, 63 e 5,14. Considerare un eventuale incrocio ribassista delle due EMA per conferma short di medio periodo.

Long: la tenuta del livello prima menzionato sulla trendline spingerebbe i prezzi a 6,313,a ridosso del pivot resistenziale di secondo livello: considerare in questo caso quanto tempo impiega il titolo al test di tale resistenza poiché un test molto veloce di due candele circa lascerebbe il MACD ancora in vendita per cui valutare su tale livello un ingresso short sarebbe interessante, se invece impiegasse diverse candele per cui anche il MACD incrocia nuovamente rialzista, considerare ingressi long di medio periodo potrebbe essere altrettanto interessante.

Tuttavia secondo tali indicazioni uno scenario ribassista è più probabile.

Chi sono
Lorenzo Zardi

Sono laureato in Economia e Finanza, ho maturato interesse per il trading speculativo e per l'analisi tecnica applicata agli strumenti finanziari negli ultimi anni in cui mi sono affiancato a traders professionisti, operatori in strumenti mobiliari e professori universitari. Continuo gli studi universitari nel corso di laurea specialistica in Finanza, Intermediari, Mercati. Ho intrapreso altresì una formazione in un private office di consulenza finanziaria collaborando con professionisti di alto livello nel settore della consulenza e della promozione finanziaria, dell'analisi di mercato macroeconomica, monetaria, tecnico-grafica.