Eur-Yen, siamo a metà strada!

Scritto il 11 Marzo, 2014 - 18:13 da Maurizio Orsini
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Segnali Forex di Price Action
Eur-Yen, siamo all’interno di un periodo di variabilità per lo yen che non si apprezza ma nemmeno perde di valore: vediamo le possibili strategie operative.

Eur-Yen, anche questo cross evidenzia la situazione piuttosto contrastata dello yen, che si muove tra l’esigenza di un deprezzamento a fini inflazionistici ed un apprezzamento dovuto ad una graduale perdita di efficacia delle misure espansive in essere quasi un anno fa dalla Bank of Japan. Da un punto di vista tecnico siamo all’interno di un movimento di breve periodo rialzista, sopra la media mobile ed il supporto daily 141, ma attualmente in fase di accumulazione del prezzo, che sta anche disegnando una figura di triangolo (quasi un “Boomer” di Cooper) di potenziale continuazione rialzista. La rottura della zona 143,80 potrebbe, infatti, favorire una continuazione del trend di breve verso i massimi di fine 2013 in area 145,20. Eur-Yen si trova comunque troppo in prossimità di tale zona di resistenza per pensare ad una entrata long (discutibile in termini di risk/reward ratio) per cui le possibili strategie operative potrebbero essere per ora due: attendere direttamente un arrivo sui massimi e valutare un segnale di trading short oppure valutare uno storno del prezzo sul supporto intermedio statico e dinamico 141 (giunge la media mobile 21)  con set up di price action long per riprendere il trend di medio termine.
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Calendario Forex
La notizia più importante di oggi è stata la riunione di politica monetaria in Giappone con il governatore Kuroda che ha confermato il livello dei tassi e lì incremento annuale di base monetaria pari a ; lo stesso ha anche evidenziato una situazione di crescita moderata per l’economia nipponica anche se ci sono alcuni segni di un rallentamento della stessa. Dalla Svizzera abbiamo ricevuto il dato sulla produzione industriale che è risultata in leggero calo contro delle aspettative rialziste. Molti sono stati i dati giunti oggi dal Regno Unito: la produzione industriale e manifatturiera (entrambe in aumento come da attese) e la stima del prodotto interno lordo (in rialzo allo 0,8%).
I principali indici azionari hanno una seduta contrastata: bene Tokyo, Milano e Francoforte, male Parigi, Madrid e Londra; deboli le borse americane.
Il calendario economico ci mostrerà domani la fiducia dei consumatori australiani; la produzione industriale e manifatturiera giapponese; la produzione industriale della zona euro e, soprattutto, la seconda riunione monetaria della settimana che si terrà in Nuova Zelanda (attenzione perché il consensus degli analisti è per un aumento del tasso di interesse al 2,75%).
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.