Eur-Usd, un segnale di price action per vendere euro

Scritto il 20 Agosto, 2013 - 21:10 da Maurizio Orsini
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Eur-Usd, il prezzo è in prossimità di un importante resistenza semestrale e si potrebbe valutare uno dei miei segnali di price action short per vendere euro.

Eur-Usd: il cambio più importante del mercato Forex ha raggiunto un importante livello di resistenza, quello rappresentato dal massimo semestrale in area 1,34. Come evidenziato graficamente, su tale livello chiave il prezzo ha già reagito più volte in passato e non sarebbe quindi errato, nonostante il trend rialzista di breve, valutare un chiaro segnale di price action short per aprire una posizione in vendita con primo target il livello 1,32 e successivamente, se la pressione ribassista continuasse, considerare un ritorno in area 1,30.
Nel caso di una violazione confermata della resistenza 1,34, cercherei un pullback con segnale di trading Long per seguire il trend.
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Finestra macroeconomica

L’odierna seduta, come quella di ieri, non ci ha riservato particolare volatilità ad eccezione della comunicazione dei verbali di politica monetaria giunti dall’Australia e relativi all’ultima riunione di decisione tassi di interesse dello scorso 7 agosto. La Banca di Riserva Australiana, infatti, nelle consuete Minutes ha evidenziato come la crescita domestica stia procedendo al di sotto del trend previsto, l’occupazione e la crescita salariale stiano rallentando e la disoccupazione tenda a crescere. La banca centrale ha altresì focalizzato la sua attenzione sul tasso di cambio evidenziando come lo stesso, nonostante la discesa dell’ultimo periodo, sia ancora apprezzato in considerazione dei valori storici ed un ulteriore deprezzamento è consigliabile per sostenere la crescita economica. Per tutti questi motivi il board ha deciso di tagliare il costo del denaro di 25 punti base e di “mantenere la porta aperta” ad ulteriori nuovi tagli se sarà necessario.
Le principali borse di valore europee, in attesa della riunione della Fed, continuano a perdere terreno ed in particolare Parigi e Madrid. Gli indici americani invece riescono a mantenersi al di sopra della parità.
L’analisi giornaliera del mercato Forex ha evidenziato un recupero dell’australiano dopo la debolezza della prima parte di seduta (come per oro e argento), un euro in gran ripresa con quasi tutte le valute ed un dollaro ancora debole.
Il calendario economico evidenzia per la giornata di domani due rilevanti provenienti dagli Stati Uniti, la vendita di case esistenti ed il Minute del FOMC per conoscere i verbali relativi all’ultimo meeting di politica monetaria della Federal Reserve e le eventuali indicazioni sulla probabile riduzione del piano di stimolo monetario.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.