Eur-Usd, la grande incognita Fed!

Scritto il 15 Dicembre, 2015 - 11:12 da Maurizio Orsini
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Eur-Usd, siamo ormai ad un passo dalla riunione monetaria più attesa del 2015 e cerchiamo di comprendere gli scenari tecnici che potrebbero emergere.

eur-usd mensile

Eur-Usd, inutile dire che la giornata di domani sarà probabilmente la più attesa di tutto l’anno da parte degli operatori finanziari e da parte dei mercati, soprattutto per il gran parlare che se n’è fatto in tutte queste settimane e per le aspettative che gli analisti hanno maturato negli ultimi tempi.

Il miglioramento dei dati macroeconomici americani, soprattutto quelli relativi al mercato del lavoro, hanno spinto la Fed (nella figura del suo governatore Janet Yellen) a sbilanciarsi più volte relativamente ad un cambio di politica monetaria da adottarsi entro la fine di quest’anno e, dopo circa dieci anni, potremmo assistere ad un rialzo dei tassi di interesse dallo 0,25% allo 0,50%. Tralasciando per ora il “gioco delle aspettative” più o meno confermate e rimanendo ancorati a quelle che dovrebbero essere le “teoriche” conseguenze della decisione di domani, possiamo semplicisticamente dire che il dollaro americano dovrebbe subire un forte apprezzamento in caso di rialzo dei tassi ed un deciso deprezzamento nell’eventualità opposta. Tecnicamente parlando, passando al grafico dell’Eur-Usd (che sarà la coppia in assoluta più coinvolta nella volatilità di domani)  possiamo notare ancora una prospettiva nettamente ribassista nel grafico di lungo periodo ed in tal senso sarebbe meglio ricercare dei segnali di Price Action in vendita con la finalità di entrare nel downtrend mensile.

In tale ottica però sarebbe meglio riscontrare un’ulteriore salita del prezzo fino alla zona di resistenza 1,1650 o quantomeno 1,1450 per migliorare il livello di entrata. Se il movimento della valuta statunitense non consentirà un arrivo in tale area, potremmo anche valutare dei segnali di trading short sul livello chiave “daily” 1,1030. In entrambi i casi, il target tecnico di presa di profitto sarebbe da collocarsi nell’area di supporto 1,05.

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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.