EUR USD: E se il minimo non venisse violato?

Scritto il 25 Novembre, 2015 - 8:46 da Filippo Pozzebon
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EUR USD: E se il minimo non venisse violato?  Il cambio si trova a ridosso di un supporto importantissimo e la volatilità va mano a mano diminuendo.

eurusd

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“Eliminato l’impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità” una frase di Sherlock Holmes potrebbe indicarci che, seppur improbabile come scenario, non è da escludere una forte salita dell’euro nei confronti del dollaro americano. Analizziamo questo scenario alternativo:

 

 

 

In questo grafico ci sono poche cose chiare, partiamo da quelle:

  • Dal minimo fatto segnare a Marzo 2015 in area 1,047 si vedono 5 onde rialziste
  • Area della precedente correzione (1,154) è stata violata con la spike di agosto verso 1,17
  • L’area della precedente correzione dovrebbe fornire resistenza se il trend è in continuazione, non in questo caso
  • Il minimo 1,047 non è ancora stato violato

Eur usd si trova quindi in una fase laterale da Marzo 2015, a questi livelli di prezzo è pertanto davvero molto rischioso intraprendere posizioni ribassiste, in quanto, se lo scenario descritto dovesse essere corretto, una salita verso area 1,3 sarà il suo prossimo target. La view rialzista viene supportata dalla figura tecnica dell’expanded flat: in questo caso infatti tutto il sell-off partito da area 1,17 è parte di una correzione e non di un nuovo impulso ribassista.

Bisogna inoltre considerare che, il dollaro americano è tiratissimo nei confronti di tutte le altre valute e il mancato rialzo dei tassi sta accrescendo, negli investitori, dubbi sulla vera forza dell’economia americana; nella zona euro invece tutti gli investitori si aspettano un’ estensione del QE da parte dalla banca centrale europea. Questo sentiment estremo, si crea solitamente verso la fine di un trend oppure quando si forma un minimo importante, trappola in molti casi per i trader retail. Ad ogni modo la view rialzista sul cross verrà confermata se l’eur riuscirà a tornare sopra area 1,108: livello che invece invalida la view ribassista e rafforza lo scenario dell’expanded flat.

Non possiamo quindi, per ora, escludere grosse sorprese nelle prossime settimane.

 

Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/