Eur-Nzd, occhio a partenze ribassiste!

Scritto il 3 Novembre, 2015 - 11:24 da Maurizio Orsini
Pubblicato in
1018 letture
Tag

Segnali Forex di Price Action
Eur-Nzd, la violazione ribassista del pattern di inside settimanale potrebbe accelerare il down trend fino al successivo livello di supporto.

Eur-Nzd 03

Attenzione a segnali short che potremmo considerare sia in un’ottica “aggressiva” che “prudente”.

Eur-Nzd, questo cross ci mostra una tendenza ribassista molto lineare e continua sia nel grafico giornaliero che in quello settimanale, anche meglio impostata rispetto al “cugino” Eur-Aud. Soffermandoci sul lasso temporale più ampio, possiamo notare come la quotazione, dopo aver raggiunto il massimo (non storico) in zona 1,80 a metà settembre, ha dato inizio ad un movimento discendente particolarmente interessante da diversi punti di vista.

Dopo il primo ritest del supporto 1,70 (di inizio ottobre) la candela settimanale ha violato sia tale zona statica che quella dinamica rappresentata dalla media mobile la quale, in teoria, avrebbe potuto anche generare una forte reazione bullish dando al grafico una connotazione completamente opposta. Il prezzo di Eur-Nzd è invece continuato a scendere fino al seguente livello di supporto 1,62 disegnando di fatto ben sette candele settimanali ribassiste consecutive!

Da un punto di vista macroeconomico tale movimento è stato sicuramente agevolato dai diversi “avvertimenti” di Mario Draghi (recentemente confermati) in merito ad una accentuazione della politica monetaria nella zona euro, con conseguente indebolimento per la Moneta Unica. Da un punto di vista operativo, e per provare ad entrare in questa tendenza short, si potrebbe ricercare un segnale di Price Action nella resistenza “daily” 1,65 per avere anche l’ausilio della EMA21 (prospettiva più aggressiva). Altra strategia interessante (prospettiva più prudente) potrebbe essere quella di attendere il break-out dell’inside settimanale, che corrisponderebbe oltretutto alla rottura della media mobile nel grafico mensile. Il target di una operazione in vendita si potrebbe collocare per lo meno sul supporto 1,5550 ma, in un’ottica di più lungo periodo, anche sulla seguente area 1,4030.

www.mauriforex.com (valute e materie prime)
www.mauritrading.it (azioni)
http://www.youtube.com/user/QUIFOREX

Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.