Eur-Aud, per ora prevale il weekly!

Scritto il 24 Ottobre, 2013 - 20:54 da Maurizio Orsini
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Eur-Aud, dopo quasi due settimane di accumulazione sembra prevalere la spinta al rialzo. Attendiamo la rottura della resistenza ed un segnale di price action long.

Eur-Aud: il prezzo di questo cross ha appena terminato un metaforico braccio di ferro quasi bisettimanale sotto il livello chiave 1,42. Da una parte avevano il trend ribassista di breve periodo, sotto la media mobile 21, iniziato a fine agosto; dall’altra parte la tendenza di più lungo periodo rialzista (iniziata lo scorso marzo), con quotazione ancora sopra la EMA21 e con il trend short di cui sopra inquadrabile come una possibile correzione, di medio periodo, del citato up trend. Dopo sette sedute di indecisione con Eur-Aud che non è riuscito a violare il livello 1,41 (e la media mobile nel grafico settimanale!) abbiamo avuto un forte movimento rialzista, confermato dalla candela odierna, che fa supporre ad un nuovo possibile deprezzamento dell’australiano nei confronti dell’euro.
Una fra le migliori strategie operative potrebbe essere quella di attendere un ulteriore rialzo, la violazione della resistenza 1,45 ed un segnale di trading long per entrare in acquisto con target sui massimi in area 1,4950.
euraud24

Finestra macroeconomica
Oggi abbiamo ricevuto i dati relativi alla produzione manifatturiera in diversi paesi: Cina (buona crescita anche rispetto alle attese); Germania (in leggero rialzo); zona euro e Stati Uniti (in calo rispetto al dato precedente e alle previsioni di mercato).
Sempre dall’America sono giunte le richieste di sussidi alla disoccupazione (in discesa ma non come il mercato si attendeva) che confermano una situazione non molto positiva del mercato del lavoro.
I mercati azionari hanno avuto una seduta nettamente rialzista che conferma il momento di risk-on in linea con una probabile continuazione della politica espansiva della Federal Reserve.
Nel mercato Forex segnaliamo una continuazione della forza rialzista dell’euro (sui massimi biennali contro il dollaro) e della sterlina; una giornata ancora debole per il dollaro, il petrolio e soprattutto per il canadese.
Domani ricordiamo, fra i principali market movers, l’inflazione in Giappone, il prodotto interno lordo inglese, gli ordini dei beni durevoli e la fiducia dell’università del Michigan negli Stati Uniti, l’indice IFO tedesco sulla fiducia delle imprese.
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.