Essere produttivo: le 10 abitudini da abbandonare per diventarlo

Scritto il 20 Giugno, 2015 - 14:00 da Redazione
Pubblicato in
2268 letture
Tag

Essere produttivo: le 10 abitudini da abbandonare per diventarlo. Quando sei produttivo riesci a completare diversi compiti in poco tempo e con ottimi risultati.

essere produttivo

essere produttivo

La scorsa settimana abbiamo parlato delle 12 cattive abitudini che ti sottraggono tempo prezioso per te e per le tue passioni e che ti fanno dire di non avere tempo. Questa settimana invece vediamo quali sono le abitudini da abbandonare per diventare più produttivo. Attenzione perchè alcune di esse ritornano, quindi è proprio il caso di eliminarle perchè ti stanno sabotando sotto più punti di vista!

Quando sei produttivo riesci a completare diversi compiti in poco tempo e con ottimi risultati. Ci sono però delle cattive abitudini che uccidono la tua produttività ed in questo articolo ti svelo di cosa si tratta.

1.       GUARDARE LA TV PRIMA DI ANDARE A LETTO

Dopo una dura giornata di lavoro sono tanti coloro che terminano la serata seduti di fronte alla TV per spostarsi poi in camera da letto e continuare a guardare la TV! In molti pensano che sia rilassante, ma la verità è che la TV ti rende ancora più stanco. A volte non ti rendi conto di quanto tempo passi seduto lì davanti e finisci per addormentarti con difficoltà a notte fonda invece di addormentarti immediatamente. Porta la TV fuori dalla tua camera da letto e vedrai la differenza: dormirai più a lungo e meglio sentendoti più fresco e riposato al mattino. Questo avrà un influsso positivo anche sulla tua produttività: è garantito!

Un’alternativa? Perchè non usare il tempo pre-sonno per pensare alla giornata appena trascorsa, ascoltare te stesso e chiacchierare con il partner? Oppure perchè non trascorrere il fine giornata immersi in una lettura arricchente?

2.       PASSARE TROPPO TEMPO SUI SOCIAL NETWORKS

I Social networks sono davvero utili per restare in contatto con parenti ed amici lontani, ma chattare, postare, condividere, ecc. ti fanno perdere il senso del tempo con la conseguenza di sprecare un sacco di tempo quando invece potresti impegnarlo in modo più profittevole.

Elimina le notifiche che ti distraggono anche durante il lavoro, rendendoti meno “presente” e meno produttivo, appunto.

3.       NON FARE ATTIVITA’ FISICA

Sono tanti coloro che dichiarano di non aver abbastanza tempo per inserire l’attività fisica nella propria routine quotidiana. Parliamoci chiaro: 20 minuti al giorno li abbiamo tutti, prima di andare in ufficio o di ritorno a casa è facile prevedere 20 minuti per una corsa, per la palestra o per un po’ di yoga che aiuteranno di sicuro il tuo fisico e la tua mente a sentirsi meglio.

4.       MULTITASKING

Siamo tutti fieri di essere multitasking e alcuni lo considerano una dote necessaria. In realtà non si tratta di una virtù e, a poco a poco, essere multitasking ti porta ad essere meno produttivo. Occorre infatti essere concentrati, ma non si può essere concentrati allo stesso modo su più argomenti/lavori da portare a termine. La conseguenza è che non tutti i lavori saranno conclusi per tempo e con buoni risultati.

Restare completamente focalizzato su un compito alla volta ti permette invece di svolgerlo al meglio, con migliori risultati perchè non avrai distrazioni.

5.       ESSERE OSSESSIONATO DALLA PERFEZIONE

Chi non è ossessionato dalla perfezione? Sono tanti coloro che non sono mai soddisfatti dei risultati ottenuti a lavoro, il che porta ad analizzare eccessivamente ogni cosa ed a focalizzarsi sui dettagli più piccoli ed insignificanti, con la conseguenza di accumulare stress. Focalizzarsi sui dettagli più piccoli ed insignificanti ti fa perdere un sacco di tempo, diminuisce la tua produttività e ti rende esausto.

6.       FARSI TRASPORTARE DALLA CORRENTE

Quando si tratta di gestire il proprio lavoro occorre essere maestri nell’organizzazione del tempo a disposizione. Una mancanza di programmazione o una programmazione caotica porta solo ad una diminuzione della produttività.

Occorre imparare pertanto ad organizzare bene il proprio tempo e stilare un buon piano di lavoro per migliorare le chances di successo. La chiave per il successo consiste inoltre nel pianificare sia gli obiettivi di breve termine che quelli di lungo termine.

7.       CERCARE DI ESSERE PRODUTTIVI DURANTE TUTTA LA GIORNATA

Non è possibile essere produttivi ed attenti durante tutta la giornata. I tempi di massima produttività sono soggettivi, alcuni lo sono al mattino, alcuni al pomeriggio, altri preferiscono lavorare durante la notte. Cerca di capire a che categoria appartieni, qual’è la tua ora di massima produttività e focalizza il lavoro in quella fascia oraria.

8.       FARE TUTTO DA SOLO

In tanti pensano che facendo tutto da sè si possa risparmiare denaro, ma non è così. In realtà si perde denaro e tempo, in quanto invece che lavorare su ciò che è più importante si perde tempo su mansioni meno importanti e non urgenti. I lavori più piccoli e meno importanti possono essere delegati ad altri, in questo modo avrai il tempo per focalizzarti a pieno sui compiti più importanti che richiedono tutta la tua attenzione.

9.       RIMANDARE LA FINE DI UN LAVORO

Siccome tendi a voler completare le tue mansioni con successo, tendi anche a “regalarti” del tempo aggiuntivo per terminare i tuoi compiti. Questo non porta altro che a RIMANDARE, con conseguente diminuzione della tua produttività. Credi al tuo istinto, al tuo talento, alle tue conoscenze e non ti preoccupare del successo.

10.   ESSERE SEMPRE NEGATIVO E STRESSATO

Occorre saper gestire gli eventi e le situazioni che provocano stress in quanto queste hanno un forte impatto sulla tua produttività, nonchè sul tuo umore. I pensieri negativi evocano l’impossibilità di portare a termine certi compiti. La ricetta è semplice: sii felice. Allontana le situazioni stressanti e accumula energia positiva. Quando sei felice sei in grado di far tutto ciò che vuoi e ti accorgerai di non essere esausto. Dietro ogni lavoro portato a termine con successo sta la felicità e un’attitudine positiva.

 

E tu? Cosa ne pensi? Qual è la tua abitudine negativa da eliminare? Condividila nei commenti al fondo dell’articolo.

Chi sono
Avatar