Dubai: the impossible city

Scritto il 19 Luglio, 2014 - 8:51 da Fabio Troglia

_007115f8_: the impossible city. Dubai è stata nominata la città “impossibile” ed effettivamente con questo nuovo progetto mastodontico non c’è titolo più adatto. Vediamo insieme di cosa si tratta.

the impossible city

 impossible city

Dubai fa nuovamente parlare di sè lasciandoci a bocca aperta con il suo nuovo progetto in vista dell’Expo 2020. Si tratta del progetto più ambizioso presentato a partire dal 2012, anno della rinascita economica del paese. “Mall of the World” è il suo nome, si tratta della prima città completamente pedonale a temperatura controllata del mondo. Si, avete capito bene, ho detto “temperatura controllata”. Chi è stato a Dubai sa che le temperature sono molto alte tutto l’anno e che sopratutto in questi mesi estivi arrivano a toccare i 50°C, rendendo impossibile la vita all’aria aperta, da qui la creazione dei vari Mall, ovvero enormi centri commerciali ricchi di ogni attrattiva quali cinema, acquari, piste da sci, ecc. per poter uscire di casa godendo del refrigerio dell’aria condizionata.

Questa volta però non si tratta solo dell’ennesimo Mall, questa volta il progetto è davvero unico: si tratta di una città nella città. Sarà costruita sulla Shaikh Zayed Road, l’arteria principale di Dubai, avrà un’estensione di più di 4 milioni di metri quadrati e comprenderà al suo interno il più grande parco a tema coperto del mondo, il più grande centro commerciale del mondo (750.000 metri quadrati), 100 tra hotel e appartamenti, un “Wellness district” (250.000 metri quadrati) dove sarà possibile effettuari trattamenti cosmetici, ma anche veri e propri interventi chirurgici specializzati.  Ci sarà inoltre un distretto culturale che riprenderà il modello del West End di Londra e di Broadway a New York, nonchè la “Celebration Walk” che riprenderà il modello della famosa e amata Ramblas a Barcellona.

Il centro commerciale che vi sarà all’interno non avrà questa volta che classiche fattezze alle quali sono abituati cittadini e turisti di Dubai, in questo caso si tratterà di un’enorme arteria pedonale lunga circa 7 km, ricca di negozi, ristoranti, caffetterie ecc. nella quale si potrà passeggiare all’aperto proprio come in una città, ristorati dall’aria condizionata. Il sistema di condizionamento sarà assicurato da una cupola di vetro che verrà “chiusa” nei mesi estivi e riaperta in quelli invernali.

Con impossible city,  parliamo ancora una volta di un progetto innovativo, che non ha eguali e che non farà che aumentare il numero di tustisti che visitano la metropoli ogni anno.

Naturalmente il progetto avrà standard “green” in quanto si utilizzeranno tecnologie all’avanguardia nella riduzione dei consumi di energia e impatto ambientale, assicurando sempre elevati livelli di sostenibilità ambientale.

Che dire? Dubai è decisamente “the impossible city”, la città in cui tutto diventa possibile!

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.