Draghi teme la deflazione

Scritto il 13 Novembre, 2013 - 6:06 da Fabio Troglia
Pubblicato in
2148 letture
Tag

Draghi teme la deflazione.Questo timore spiegherebbe l’improvviso taglio dei tassi di interesse avuto la scorsa settimana.Cerchiamo di capire quali siano le paure di Draghi,ma soprattutto se siano fondate.

Deflazione

Deflazione

Ieri è uscita sul Faz, la notizia da parte di un insider, che ovviamente vuole rimanere anonimo che Draghi tema fortemente la deflazione.Per chi non lo sapesse la deflazione è il processo inverso all’inflazione, ossia i prezzi dovrebbero scendere invece che salire.Le persone normali dovrebbero essere contente,invece no, perché nel sistema delle finzioni,nel mondo dell’economia che deve crescere a tutti i costi la deflazione,significa bassa crescita, basso Pil e quindi è la nemica numero uno da combattere assolutamente.

Fatta questa premessa sembra che il caro dragone, stia valutando oltre la manovra di tagli dei tassi già applicata, di portare in negativo i tassi overnight,ossia la remunerazione che le bache commerciali ricevono, nel detenere denaro presso la Bce.Tale manovre avrebbe come obiettivo quello di spingere le banche a far girare di più il denaro, invece che tenerlo fermo.Dal punto di vista tecnico sarebbe sicuramente una manovra efficace.

Analizzando questa situazione emerge però la vera realtà dell’Europa, una zona in grossa difficoltà,dove le misure di austerity hanno fallito, non vi è nessuna ripresa anzi se nononostante i tassi siano ai minimi, siano state adottate mille politiche espansive e l’inflazione scende,be vuol proprio dire che la situazione è drammatica.

Dal punto di vista dei governi abbiamo visto che non si farà nulla di concreto per l’economia reale, se non manovre di tipo finanziario,quindi nel prossimo futuro vedremo una super svalutazione dell’euro,probabilmente le banconote le useremo come sotto-bicchiere!!

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.