Dow Jones al rialzo, Trump permettendo!

Scritto il 10 Novembre, 2016 - 10:47 da Maurizio Orsini
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Dow Jones, grafico di Price Action daily.
Dow Jones: sicuramente non è semplice in queste ore realizzare una analisi di tipo tecnico sul dollaro e sui Cfd di Wall Street, considerando l’immediato “post elezioni” e ciò che tutti ormai abbiamo visto e ascoltato dagli Stati Uniti! La vittoria di Donald Trump (fortemente osteggiata dai “grandi poteri” e dai media mondiali, i quali hanno fornito continui dati falsi sui sondaggi a favore di Hillary Clinton…) ha generato la più che prevedibile forte volatilità nel mercato Forex ed azionario con un incredibile falso movimento al ribasso sugli indici europei e del nuovo continente ed in modo particolare sul Dow Jones. Quest’ultimo, infatti, è passato da una chiusura di martedì in zona 18.350 punti ad un minimo toccato nella giornata di mercoledì a 17.480 salvo poi, nel corso della stessa giornata, chiudere circa 1000 punti sopra. Il cfd ha superato nuovamente la media mobile e toccato proprio oggi nuovi massimi storici in zona 18.760 punti. Come dicevo all’inizio, non è sicuramente semplice valutare una strategia operativa da un punto di vista “daily” in quanto ci sono una serie di equilibri, con il nuovo presidente, che devono essere ancora trovati, non solo di carattere politico ma anche di carattere monetario (il presidente Trump dovrà oltretutto scegliere due nuovi membri della Federal Reserve in virtù di due posti attualmente vacanti), in attesa oltretutto di avere la conferma o meno fra poche settimane del rialzo dei tassi americani; tutto questo potrebbe quindi generare più di un cambio di movimento nel breve periodo. Cercando comunque di rimanere, per quanto possibile, ancorati ad un’ analisi meramente tecnica, sicuramente il grafico giornaliero del Dow Jones ci mostra una lateralità evidente (ed anche nel grafico settimanale) ma in virtù del ultimo forte movimento rialzista si potrebbe cercare un nuovo segnale di trading long possibilmente sulla zona di supporto 18.400, con una media mobile gradualmente in arrivo dal basso; altra strategia potrebbe essere quella di attendere un definitivo break-out dei precedenti massimi in zona 18.660 ed un ritest dello stesso livello con segnale di Price Action in acquisto per considerare un ulteriore allungo fino al livello psicologico dei 19.000 punti.
Maurizio Orsini
www.mauriforex.com
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.