Dollaro, meglio lasciarlo perdere

Scritto il 28 Novembre, 2014 - 7:34 da Fabio Troglia
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Dollaro, meglio lasciarlo perdere.Oggi ti ripropongo una mia riflessione, che iniziano a notare anche in Giappone.

Dollaro

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In questi giorni, il fenomeno più rilevante che stiamo notando è legato al crollo delle quotazione del prezzo del petrolio,ma questo che effetti può avere sul dollaro?

(Reuters) – Japan’s annual core consumer inflation slowed for a third straight month in October due to falling oil prices, highlighting the economic gloom facing Premier Shinzo Abe as he campaigns for a new mandate to implement his stalled recovery plan.

“Inflation could continue to slow because oil prices are falling,” said Hidenobu Tokuda, senior economist at Mizuho Research Institute. “Other data show the economy is recovering, but this is not really because of Abe’s policies.”

L’inflazione, che tutti voglio non ci sarà, complice il rallentamento economico, ma ora soprattutto grazie al crollo del petrolio,questo per paesi che adottano manovre espansive vuol dire nuovi stimoli, ma per gli Usa che dovrebbero alzare i tassi di interesse che cosa significa?

Che non li potranno alzare di certo nel 2015, ma il mercato non lo sconta già in questo scenario, anzi…Quando il prezzo del petrolio avrà delle conseguenze numeriche, anche i mercati si accorgeranno velocemente di questo aspetto è inizieranno a vendere i dollari tanto amati.

Quindi dal mio punto di vista, abbiamo visto nel medio termine il massimo rafforzamento del dollaro, ora è tempo di prendere profitto non di incrementare.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.