Diventa il CEO del tuo cervello in sei semplici passi (prima parte)

Scritto il 3 Ottobre, 2015 - 14:00 da Redazione
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Diventa il CEO del tuo cervello in sei semplici passi (prima parte). Come diventare il boss della tua mente per evitare che sia lei a dominarti.

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Per godere di buona salute, per raggiungere la felicità vera, per portare pace a tutti, occorre disciplinare e controllare la propria mente” – Buddha.

Hai sicuramente già provato a controllare i tuoi pensieri prima o dopo e magari ha anche funzionato per un po’, ma ad un certo punto ti sei ritrovato al punto di partenza. Beh, sappi che c’è un’altra strada ed è quella di diventare CEO della tua mente per vivere in armonia nella mente, appunto, e nello spirito.

Segui questi sei semplici passi per diventare maestro di te stesso, in breve tempo.

Step 1: Ascolta

Come tutti i buoni leader, devi essere in grado di ascoltare i tuoi dipendenti e far loro notare che li stai ascoltando attentamente. Le menti, come le persone, riescono a rilassarsi e a lasciar andare solo quando si sentono ascoltate e capite. Pratica la gratitudine e ringrazia la tua mente per il suo contributo: “Grazie mente per ricordarmi che se non riesco a far aumentare il numero di vendite potrei essere licenziato”; “Grazie per ricordarmi che posso rimanese solo e non trovare mai l’amore e creare una famiglia”, e così via. Dopo aver fatto questo, ricorda a te stesso che devi fare attenzione a queste cose e che farai tutto ciò che puoi per far sì che ogni problema diventi un’opportunità ed un vantaggio. Ricorda inoltre a te stesso che hai imparato dagli errori del passato e che non li rifarai più.

Step 2: Fai pace con la tua mente

A volte puoi non essere d’accordo con la tua mente e può non piacerti il suo modo di condurre il gioco. Tutta la sua negatività può essere davvero irritante, ma il fatto è non riesci ad uscirne, giusto?

Nel libro “The Happiness Trap” il Dr. Russ Harris utilizza il rapporto tra Israeliani e Palestinesi per spiegare la tua relazione con i pensieri negativi che aleggiano nella tua mente. Due vecchi nemici possono non comprendere e condividere il modo di vivere dell’altro, ma sono bloccati. Se si fanno la guerra a vicenda l’altra parte si vendica, tante persone saranno ferite ed edifici distrutti. A questo punto entrambi avranno meno energia per focalizzarsi sul costruire la salute e la felicità delle proprie società. Per far questo occorre pertanto che i due paesi si riappacifichino, questo è esattamente quello che dovrai fare tu con la tua mente, semplicemente accettando i pensieri ed i sentimenti negativi che transitano, accettare di non poterli controllare e focalizzarti sul momento presente di modo da raggiungere i tuoi obiettivi.

Non devi necessariamente essere d’accordo con i tuoi pensieri, non devi amarli per forza, devi solo fare in modo che restino nel fondo della tua mente, non alimentandoli ed invece cercare di agire per ribaltare la situazione.

Step 3: I tuoi pensieri sono soltanto pensieri

Solitamente non “vediamo” la nostra mente, ma essa è parte di noi, è una cosa sola con noi. E’ per questo che ti sembra che i tuoi pensieri e che le tue emozioni siano TE e pertanto li accetti in  modo incondizionato, come realtà. Per questo fai fatica ad uscire da te stesso e a diventare un osservatore esterno.

I nostri pensieri e gli eventi che viviamo sono influenzati dal nostro stato d’animo: stati di rabbia, stanchezza, salute fisica, sesso, il tempo, quello che abbiamo guardato in TV ieri sera, che cosa abbiamo mangiato. Queste sono le nostre abitudini mentali, possono essere sane o non sane ma necessitano di tempo per essere cambiate.

A domani per la seconda parte dell’articolo che ti svelerà gli altri tre step da percorrere per diventare boss della tua mente.

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