Default Usa? Impossibile

Scritto il 4 Ottobre, 2013 - 10:16 da Fabio Troglia
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Default Usa? Impossibile.In questi giorni tra Shutdown, Debt ceiling e tanta ignoranza,si sentono le cose più incredibili,con l’unico scopo di creare terrore per secondi fini,cerchiamo di capire bene la realtà.

Default Usa

Default Usa

La Costituzione americana prevede che che si rediga un bilancio annuale preventivo che parte il 1 Ottobre e che scade il 30 Settembre.Siccome gli americani non si trovano mai d’accordo sui Budget, complici i mille interessi personali, si passa alla Continuing resolution,ma oggi non si trova accordo neanche in essa.Quindi oggi abbiamo lo Shutdown ossia una limitiazione di molte attività governative,(oggi casualmente non esce il dato sui disoccupati),chiusura di parchi,chiusura di alcuni call center del fisco ecc…al 17 Ottobre ci sarà il Debt ceiling, scatterà l’impossibilità di contrarre nuovi debiti per lo stato americano, che quindi chiuderà altre uffici e dovrà far fronte alle sue spese correnti con le sole entrate dei contribuenti, che ovviamente sono più basse del necessario.

Che spese sono garantite? Spese per le forze armate,spese per il pagamento degli interessi sui Bond,quindi paradossalmente anche se il 17 non trovano un accordo, ci sarà un Default tecnico una figura incredibile,ma nessun Default reale perché gli interessi sul debito verranno comunque onorati.Quindi il Default Usa è impossibile.

La mia visione personale,nulla accade per caso,oggi ci sono forti interessi politici, tra cui la riforma sanitaria,quindi tanti soldi in ballo che spingono i politici a lottare con i denti.Alla fine chi vincerà? Colui che avrà il potere di comandare la borsa,ossia Obama,infatti se le cose si faranno difficili le borse cominceranno a perdere il 2% al giorno allora…mi ricorda tanto una vecchia storia chiamata spread…

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.