Dax, l’indice tedesco farà nuovi massimi?

Scritto il 24 Novembre, 2014 - 11:49 da Filippo Pozzebon
Pubblicato in
2849 letture
Tag

Dax, l’indice tedesco farà nuovi massimi? Nonostante i segnali non incoraggianti che arrivano dall’economia tedesca e della zona euro ( in particolare i dati sull’inflazione), il ciclo rialzista dell’indice non sembra arrestarsi.

DAX

DAX

Dopo una veloce fase di decelerazione conclusasi nel mese di Ottobre il Dax, seguito a ruota dagli altri indici mondiali, ha ripreso la sua marcia rialzista e in questi giorni sta andando a testare un massimo relativo molto importante. Analizziamo nel dettaglio la situazione tecnica:
Il mercato si muove all’interno di un canale rialzista ben definito; il test di area 10.000 punti avvenuto durante il mese di maggio, ha respinto l’indice che ha velocemente corretto andando a testare l’area supportiva posta a 8.2008.300 punti.
La velocità della correzione poteva preannunciare un cambiamento del trend primario in atto, cosa che invece non è avvenuta in quanto il livello chiave del ciclo rialzista in area 7.600 punti non è stato testato.
Il movimento ribassista, analizzando la price action conferma che, lo storno violento del mese di Ottobre, era con molta probabilità la parte finale di una grande correzione e non un inizio di un ciclo ribassista. Dall’immagine infatti si nota che, l’indice ha violato il canale ribassista all’interno del quale si stava muovendo e si appresta a testare il primo massimo relativo in area 9.900 punti.
Se l’analisi è corretta potremmo vedere nei prossimi giorni una salita sopra 9.900 punti che confermerebbe il breakout rialzista. Di seguito la strategia da adottare sull’indice DAX:
long in area 9.300 punti ( zona di ex resistenza che potrebbe fungere da supporto)
target del rialzo 10.500 punti
stop loss operazione in area 8.800
Chi sono
Filippo Pozzebon

Sono un trader indipendente, lavoro nel mercato Forex commodities e azionario adottando strategie di trading discrezionale abbinate ad expert advisor di mia creazione e tecniche di spread trading. Laureato in Statistica e Informatica nel 2007 ho maturato un esperienza come dipendente bancario prima di dedicarmi a tempo pieno al trading. Le mie decisioni di trading partono dall'analisi tecnica dello strumento alla quale abbino sempre un'analisi intermarket delle variabili presenti nel mercato e un'analisi fondamentale dello scenario macroeconomico. Per approdondire le mie analisi : visita il sito: https://filipozze.wordpress.com/