Dax 30, posso farti notare che…

Scritto il 13 Maggio, 2014 - 10:16 da Fabio Troglia
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Dax 30, posso farti notare che… Oggi analizzeremo insieme il Dax 30 utilizzando uno strumento differente da quelli classici convenzionali,utlizzeremo il principio dell’analisi frattale.

DAX30 Perf Index

DAX30 Perf Index

Osserviamo con attenzione il Dax 30, con un time frame alto, con lo scopo di andare a capire il macro comportamento dell’indice tedesco.Ci accorgiamo subito che dal 2007 ad oggi, abbiamo avuto nel passato 2 situazioni analoghe a quella attuale.Ossia sulla base dell’analaisi frattale,che analizza i comportamenti del passato per aiutarci nel futuro,ci rendiamo conto che sono stati rari i momenti in cui abbiamo avuto una fase laterale, che ha durato per più mesi, senza poi dopo avere una discesa.

Vi ricordo, che quando una fase laterale dura per molto tempo,diciamo superiore ai 3 mesi e questa fase la troviamo in corrispondenza di un livello di massimo storico, indica una fase di distribuzione, ossia la fase che antecede la discesa del mercato stesso.Tanto è più lunga la fase di distribuzione, tanto sarà più profonda la discesa.

Ma che cosa accade al Dax 30 nella fase di distribuzione?

Semplice, i big investors scaricano le loro posizioni,ossia usano ogni fiammata rialzista, fatta con pochi volumi, per alleggerire le loro posizioni long.Quando poi avranno finito il loro alleggerimento, non daranno più supporto al trend laterale che quindi cederà,ed è li che gli speculatori non solo non avranno più posizioni long,ma inizieranno ad incrementare gli short e quindi il listino avrà un acellerazione ribassista..

Dall’analisi del Dax dal 2007 ad oggi, notiamo che mediamente nel passato queste fasi distributive sono durate dagli 8-6 mesi.Noi da quando siamo in fase laterale attualmente? Da circa 6 mesi…questo che cosa significa?

Che in ogni momento possiamo avere una rottura ribassista,questa come avviene?

Spesso mediante un falso movimento rialzista, con anche piccole rotture rialziste che hanno come obiettivo di ingannare i piccoli e permettere ai big i fare un gaudagno ancora più interessante.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.