Dax 30, cerchiamo un segnale long sul supporto daily.

Scritto il 23 Gennaio, 2014 - 18:29 da Maurizio Orsini
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Segnali Forex di Price Action
Dax 30, la lateralità di brevissimo periodo tra 9800 e 9670 è stata violata al ribasso con un ritorno del Dax sul supporto daily 9600. Attendiamo un set up long.

Dax 30: l’indice tedesco, dopo aver toccato i massimi storici a 9800 punti, si è trovato in una fase di lateralità di brevissimo termine, sempre all’interno di un chiaro movimento rialzista daily e settimanale. Questa fase di accumulazione è stata rotta proprio oggi al ribasso spingendo il cfd del Dax sotto la EMA21 nel grafico H4 e sulla zona di supporto giornaliero 9600 punti. Su questo livello potremmo ricercare, in linea con il trend daily, un segnale di trading long per rivedere l’indice sui massimi storici. Nel caso invece di una continuazione della debolezza potremmo anche vedere un ritorno del Dax sul livello di supporto settimanale a 9400 punti (ottimo livello di acquisto!). Solo la violazione del supporto settimanale potrebbe generare un cambio nella tendenza di medio termine con un potenziale movimento discendente sotto quota 9000 punti.
dax23

Calendario Forex
Giornata intensa quella odierna da un punto di vista macroeconomico con diversi dati relativi alla produzione manifatturiera: in Cina abbiamo avuto una contrazione dell’output al 49,6 (quasi un punto sotto la precedente rilevazione!) a differenza della Germania e della zona euro dove invece si è registrato un aumento sopra le previsioni.
Il dato manifatturiero degli Stati Uniti è invece risultato in calo sorprendendo le attese di mercato che erano più ottimistiche.
In Giappone è stato pubblicato il report mensile della Bank of Japan che ha evidenziato una crescita ed una produzione industriale in moderato recupero; le prospettive economiche e dell’export sono quindi per una continuazione di questo trend. Dagli Stati Uniti ricordiamo il consueto dato sulle richieste di sussidi alla disoccupazione, in aumento ma non come gli analisti ritenevano; mentre dalla zona euro la fiducia dei consumatori è risultata essere migliore delle previsioni.
I mercati azionari partono in moderato rialzo ma invertono la rotta e chiudono in negativo spinti anche dalla debole apertura delle borse americane.
Il Forex oggi ci mostra una continuazione del trend negativo del dollaro, un forte ritorno agli acquisti di euro, ancora rialzi per sterlina e petrolio, debolezza per l’australiano.
L’ultimo giorno della settimana dovrebbe essere più tranquillo dato che il calendario economico ci riserverà solo il dato sull’inflazione canadese (sempre tra le notizie di maggior volatilità attesa).
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Chi sono
Maurizio Orsini

Sono un trader indipendente che lavora nel mercato Forex e Cfd con la metodologia della Price Action Daily. Realizzo analisi e negoziazioni senza l’utilizzo di alcuno strumento che non sia il prezzo e con time frames giornalieri e settimanali. Si tratta di un’ operatività professionale e disciplinata che consente di lavorare nel Forex senza stress e con ottimi risultati, economici e di crescita nelle proprie competenze. Laureato in Economia nel 2001 (tesi in Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari) completa nel 2002 il MEFIN (Master in Economia e Finanza Internazionale) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2003 mi occupo di trading, prima nel mercato azionario ed in seguito in quello valutario nel quale lavoro come trader e formatore. Titolare della Mauriforex, realizzo anche consulenza finanziaria indipendente (associato NAFOP) e corsi educational volti a creare figure professionali che operino nel Forex in modo altamente specializzato. La mission è quella di creare traders di successo, con un approccio preciso e rigoroso al mercato, mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza per diventare un punto di riferimento nel settore.