Costituzione italiana e finanza, ecco come cambia il bel paese

Scritto il 13 Ottobre, 2016 - 7:51 da Fabio Troglia

Costituzione italiana e finanza, ecco come cambia il bel paese. Nulla accade per caso, vi è sempre un piano ben stabilito, un obiettivo preciso, scopriamo insieme quale esso sia.

Costituzione italiana

Costituzione italiana

Referndum costituzionale 2016, votare no oppure si? Dietro questo atto politico vi è un progetto ben più complesso che sta comportando grandi cambiamenti per il paese, ma e un processo che continuerà anche nei prossimi 5-10 anni. La costituzione italiana è un ottimo strumento di protezione per il popolo, fatta dopo un forte periodo di fascismo che ha vissuto l’, quindi creato da persone molto favorevoli alla società, al welfare e tutte le politiche a esse legate. Per il potere centrale, quindi le big company, ossia quelle multinazionali che voglio entrare a far business in Italia, coloro che vogliono controllare il paese, vedi i cinesi, vedi BlackRock, Goldam Sachs ecc..Per fare questo, hanno bisogno di un interlocutore solo a cui trasmettere gli ordini di modo da snellire la procedura. Quindi oggi l’interlocutore per il sistema si chiama Matto Renzi.Quindi ricapitoliamo, il Refendum costituzionale del 2016 ha un compito chiaro ossia quello di accentrare tutto il potere nella mani di una unica persona per permettere a soggetti terzi importanti di poter manovrare con maggiore facilità il sistema, far passare leggi ecc..Io credo che alla fine otterranno il loro risultato.

Poi abbiamo il secondo obiettivo, ossia quello di ringiovanire la popolazione italiana, renderla più attraente dal punto di vista lavorativo, ossia avere manodopera a basso costo, senza diritti e soprattutto aumentare la base imponibile di gente, che possa pagare pensioni e sostenere i consumi. Infatti se l’Italia non sarà in grado di sovvertire velocemente il processo d’invecchiamento in atto non sarà più in grado di sostenere il debito abnorme e tutta il parco giochi. Quindi gente giovane che lavori per pochi soldi e soprattutto che i accontenti delle strutture esistenti e quindi non faccia spendere soldi allo stato nel miglioramento degli ospedali ecc…

Terza parte del piano, distruggere la valutazione di molte aziende strategiche allo scopo di permettere scalate e subentro di nuovi soci. Vediamo il settore bancario che sino a qualche anno fa era considerato eccellente, ora Unicredit e una fotografia impietosa.Saipem nel settore della perforazione distrutta. Generali primo gruppo assicurativo distrutto. Si stanno creando le basi giuste perché i big possano entrare e quando il passaggio sarà ultimato tutto troverà un suo equilibrio.

Quindi è necessario cambiare la legge per rendere il potere e le decisioni più snelle è necessario svendere settori strategici per consentire a gruppi grandi di entrare in un paese che è certamente molto attraente. Il paese Italia sta subendo un radicale cambiamento, che molti chiamano crisi, ma semplicemente è un evolversi dei tempi un cambio d’interessi economici e di prospettive, può piacere o meno, ma questa è la realtà oggettiva.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.