CORONAVIRUS, COME CAMBIERÀ IL MONDO ECONOMICO?

Scritto il 10 Marzo, 2020 - 16:47 da Fabio Troglia
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CORONAVIRUS
CORONAVIRUS


Ogni evento, per quanto drammatico possa essere, porta con sè alcuni aspetti positivi, porta con sè dei cambiamenti e quindi delle opportunità.
L’obiettivo del mio post di oggi segue questa logica, ovvero quella di capire come lo scenario economico sia cambiato dopo questo evento eccezionale, quali siano le dinamiche attualmente presenti e quali le possibilità per il futuro.Si tratta di spunti di riflessione che sono utili ad ognuno di noi per vedere angolazioni economiche che possono esserci sfuggite.

Ho diviso l’articolo in punti per evidenziare le singole aree:


CINA

Dove nasce il Coronavirus. La Cina reagisce subito con forza e determinazione, ma quali sono state le conseguenza economiche?La più evidente ed immediata parla di un PIL fortemente negativo nel 2020.Successivamente, un cambiamento di opinione del ruolo della Cina a livello globale, ossia come il mondo vede la Cina oggi: la sua grande crescita, certo, ma anche i grandi rischi che porta con sè questo modello.Questo, nel lungo termine, cambierà per sempre il ruolo della Cina nel mondo. Potrebbe trattarsi di un cambiamento che la porterà ad una variazione di ruolo, da produttore a consumatore, potrebbe iniziare una nuova era nella quale il mondo guarderà alla Cina come mercato di arrivo e non come quello di partenza. Oggi è presto per dirlo, ma è giusto osservare ciò che accade.La Cina ha da anni diversi problemi di natura economica interna, problemi mascherati dal governo che ha finanziato settori diversi pur di non scendere sotto un certo livello di PIL. Ora la Cina ha tutte le giustificazioni per avere un PIL a zero, ma anche una grande opportunità, ovvero quella di sgonfiare le grandi bolle finanziarie interne.

PETROLIO

La scarsa crescita globale unita ai molti competitors degli ultimi anni (vedi le shale oil company americane) hanno reso il mercato troppo saturo di produzione e con richiesta di petrolio bassa.
Cosa potrà accadere nel prossimo futuro?Molte shale oils falliranno, quindi ci saranno meno competitors. Il basso prezzo del petrolio impatterà negativamente sulle energie rinnovabili, che cresceranno di meno. Infatti, solo un alto prezzo del petrolio può favorire la crescita del settore green, in quanto il mondo (anche se la cosa può non piacerci) si basa solo su logiche economiche e non ecologiste.Il blocco del mondo a livello produttivo porterà l’economia in contrazione, ma poi, successivamente, alla ripartenza. Questo farà decollare il prezzo del petrolio, così che, nei prossimi anni, dovremo preoccuparci più di prezzi alti del petrolio che bassi.

Italia

Poi parliamo del blocco totale dell’, blocco che potrebbe essere mortale.Il paese rischia il default nei prossimi anni, soprattutto quando i tassi inizieranno a salire e le banche centrali usciranno dal mercato.Più questa crisi si estenderà nel tempo, più rischia di far crollare a livelli incredibili il valore della piazza di Milano, favorendo possibili scalate ostili, nonché l’ingresso di capitali stranieri in settori fortemente strategici. I rischi sono molto marcati.

MERCATI IN GENERALE

Abbiamo visto forti oscillazioni di mercato, ma soprattutto sul Basic resource e sul petrolio. Le banche centrali sono in azione e lo saranno ancor di più nel prossimo futuro. Io vedo i maggiori rischi per le borse mondiali, non oggi, ma in futuro, quando con l’alta inflazione le banche centrali dovranno drenare denaro dal mercato e magari questo sarà nuovamente sui massimi storici.

Chi sono
Fabio Troglia

Attualmente svolgo un’attività di trading giornaliero sul mio patrimonio personale; in particolare i mercati di riferimento su cui opero sono i seguenti: indici internazionali, mercato azionario italiano, Forex e Commodities.